Mestre, Choko, un cucciolo di bassotto di tre mesi, muore travolto da un monopattino elettrico. Identificato e denunciato il conducente.
Una passeggiata che doveva essere un momento di felicità si è trasformata in una tragedia. A Mestre, Choko, un cucciolo di bassotto di appena tre mesi, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un monopattino elettrico mentre camminava al guinzaglio accanto alla sua giovane proprietaria.

L’episodio è avvenuto lunedì 2 novembre, lungo un percorso pedonale all’interno di un parco. Secondo quanto ricostruito, sul monopattino viaggiavano due persone che, dopo l’impatto, si sarebbero allontanate senza prestare soccorso. Il piccolo Choko è stato trasportato in una clinica veterinaria, ma le lesioni riportate erano troppo gravi. Nonostante i tentativi di salvarlo, il cucciolo è morto pochi minuti dopo.
La tragedia di Choko, il piccolo bassotto che ha perso la vita durante una passeggiata
Grazie alle immagini registrate dalle telecamere comunali, gli agenti della polizia locale sono riusciti a individuare il conducente del monopattino. Si tratta di un uomo di trent’anni, denunciato all’autorità giudiziaria. Tra le ipotesi di reato figurano l’uccisione di animale e l’omissione di soccorso.

Gli investigatori stanno inoltre verificando eventuali violazioni delle norme che regolano la circolazione dei monopattini elettrici. La posizione dell’altra persona presente sul mezzo è ancora oggetto di accertamenti. È importante sottolineare che le responsabilità penali dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.
La famiglia di Choko è assistita dall’avvocato Giada Bernardi, che ha espresso una posizione molto netta sulla vicenda. Secondo la legale, non si sarebbe trattato di una semplice disattenzione, ma di un comportamento particolarmente grave, soprattutto per la decisione di allontanarsi dopo l’investimento.
L’avvocato ha ricordato che Choko non era un oggetto, ma un componente della famiglia, amato e accudito come ogni altro animale domestico. La proprietaria, profondamente provata dalla perdita, ha ringraziato gli agenti e tutte le persone che le hanno manifestato solidarietà.
Ha inoltre spiegato di non cercare vendetta, ma di aver desiderato almeno un gesto di vicinanza da parte delle persone coinvolte. La vicenda ha suscitato indignazione anche tra le istituzioni locali. Secondo le dichiarazioni riportate da VeneziaToday, il sindaco ha condannato il comportamento di chi avrebbe investito il cucciolo senza fermarsi.
L’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di costituirsi parte civile nel procedimento, qualora ne ricorrano i presupposti giuridici. È stata inoltre annunciata una maggiore attenzione ai controlli sulla circolazione dei monopattini elettrici, soprattutto nelle aree frequentate da pedoni e animali.
La morte di Choko riporta l’attenzione sull’importanza della sicurezza negli spazi pubblici condivisi. Chi utilizza mezzi elettrici deve rispettare le regole, moderare la velocità e prestare attenzione alle persone e agli animali presenti. Per la famiglia di Choko resta un dolore immenso. Il piccolo bassotto aveva soltanto tre mesi e un’intera vita davanti.
La sua storia diventa un doloroso richiamo alla responsabilità, al rispetto e alla tutela di ogni essere vivente.