Home News Cinque cuccioli appena nati abbandonati nel Veneziano, è caccia al colpevole

Cinque cuccioli appena nati abbandonati nel Veneziano, è caccia al colpevole

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Non c’è limite alla cattiveria ed alla malvagità degli uomini quando si tratta di agire nei confronti di poveri animali indifesi. E purtroppo è successo proprio questo a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, dove cinque cuccioli appena nati sono stati trovati rinchiusi in un sacchetto. I piccolini sarebbero morti nel giro di poco tempo se non fosse stato per una donna che, passando nel luogo dell’abbandono, li ha notati all’interno di una busta di carta di quelle utilizzate solitamente per avvolgere il pane. I cagnolini sono tutti dei meticci e sono stati ora affidati alle cure di un veterinario attraverso le guardie zoofile.

Il ritrovamento dei cinque animaletti ha avuto luogo ieri mattina, ed ora è scattata la caccia al responsabile che ha fatto questo. L’individuo (o gli individui) rischia grosso per quanto commesso: è pronta infatti una denuncia per abbandono di animali, corredata da un’altra per maltrattamento, due reati contemplati dal codice penale. In più nella strada dove si è verificato il fattaccio era installata una telecamera di sicurezza che potrebbe avere ripreso la scena, ed i filmati a questo punto dovrebbero risultare molti utili per risalire all’identità dell’ignoto insensibile che ha fatto questo. Gli inquirenti sono fiduciosi in proposito.

I cagnolini dovrebbero avere al massimo dieci giorni di vita e sono tre maschi e due femmine. Il veterinario che li ha in cura li ha visitati e nutriti, ma adesso i cucciolini vanno svezzati, ma la presenza della loro mamma sarebbe a dir poco fondamentale. Le guardie zoofile sono anche guardie giudiziarie, come affermato dal signor Zamengo, uno di loro, che si è mobilitato raccogliendo la segnalazione della donna.

E questo vuol dire che saranno guai grossi per il colpevole se chi di dovere dovesse riuscire ad individuarlo e catturarlo. Sperando poi che la pena non sia eccessivamente lieve. Un altro gravissimo episodio invece è andato in scena in Abruzzo, ed i risvolti sono stati anche peggiori.