Home News Due cuccioli di cane soppressi per aver contratto la rabbia dai pipistrelli

Due cuccioli di cane soppressi per aver contratto la rabbia dai pipistrelli

CONDIVIDI

Due cani soppressi dopo aver contratto la rabbia dai pipistrelli

rabbia pipistrelli
cucciolo di pastore tedesco

Un dramma per il proprietario di due cuccioli di cane che hanno contratto la rabbia venendo a contatto con i pipistrelli. Secondo quanto riportano i media locali, gli esemplari vivevano con il padrone nella contea di Cowlitz, nello Stato di Washington.

I due esemplari avevano recuperato da terra due pipistrelli morti. Purtroppo, per loro, quel gioco si è rivelato fatale. Infatti, i pipistrelli sono risultati positivi alla rabbia.

I due cuccioli, di 4 mesi e di 5 mesi, purtroppo non erano stati ancora vaccinati con l’antirabbica. Per questo le autorità sanitarie hanno dovuto sopprimerli per contenere i rischi diffusione di questo virus letale e pericoloso.

Il caso ha sollevato preoccupazione nella contea che ha avviato un’indagine per verificare se vi siano altre persone o animali entrati in contatto con i pipistrelli nelle ultime settimane,

Come viene trasmessa la rabbia

La rabbia è una malattia mortale per l’uomo se non viene trattata con l’insorgere dei primi sintomi.

E’ una zoonosi, ovvero un malattia trasmissibile dagli animali alle persone. In tutti i paesi, per debellare i rischi di diffusione della rabbia, è obbligatorio il vaccino per gli animali domestici.

La rabbia viene trasmessa principalmente attraverso la saliva o un graffio. I primi sintomi si verificano tra le due e le otto settimane dopo il contagio.

Pipistrelli: un pericolo per la rabbia

Alla base della rabbia vi un virus, il Lyssavirus cha ha varianti in diverse aree geografiche. Ceppi del virus sono stati individuati anche nei piccoli pipistrelli europei, i chirotteri soprattutto in Danimarca, Olanda, Germania e Polonia.

In Italia, le indagini hanno dato esito negativo sulla presenza del virus. Tuttavia essendo specie che migrano, non è escluso che alcune colonie non siano portatrici del virus. Nel Belpaese ci sono circa 35 specie di chirotteri e sono in alcune è stata accertata la presenza del virus della Rabbia a livello europeo, tra le quali con maggiore frequenza nella specie Eptesicus serotinus, chirottero di grossa taglia che può essere presente anche in ambito urbano.

Per questo, il ministero della Salute ha stabilito alcune linee guida soprattutto per il personale che entra in contatto con i pipistrelli, come l’obbligo della vaccinazione preventiva.

Inoltre vi è una post profilassi, per le persone che vengono morse da pipistrelli o che la saliva di pipistrello sia entrata a contatto con lesioni preesistenti o mucose (bocca, naso, occhi).

Leggi anche–> Pipistrelli e malattie: quali sono i rischi concreti per l’uomo

C.D.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI