Una storia molto particolare di un cane che ha letteralmente un dono. Andiamo a conoscere meglio Bear che svolgeva un particolare lavoro.
Molto spesso vi raccontiamo storie di un amore incredibile tra razze completamente diverse, oppure di lavoro particolari. Oggi vi vogliamo stupire con qualcosa di diverso dal solito.

Vogliamo farvi conoscere la storia di Bear, un cane che ha lavorato e adesso va in pensione, come capita a noi. Andiamo a scoprire meglio tutto nel dettaglio.
Bear va in pensione dopo una vita passata al lavoro
Una storia particolare che non appartiene a tantissimi cani, o almeno per noi non è così comune. Bear è un cane da ricerca e soccorso per i koala quando ci sono gli incendi. Come possiamo immaginare non siamo in Italia ma in Australia. Quanti di noi si ricordano la terribile “black summer” del 2019 e 2020.

Bear era diventato l’animale simbolo della biodiversità, lui un Koolie australiano, un cane pastore simile ai noti Pastori australiano o ai Border Collie. Nella sua prima parte della vita era letteralmente ossessionato dalle palline.
Aveva una grandissima motivazione predatoria, anche tipica della razza che in alcuni casi diventa una vera e propria patologia dal punto di vista psicologico e vengono messi in atto dei comportamenti ripetitivi ed ossessivi e spesso i proprietari non si accorgono di nulla.
Questo succede perché questi cani sono lavoratori e per loro inseguire una pallina è come tenere a bada una mandria! Motivo per il quale potrebbero soffrire questi cani se non riescono ad appagare la loro vocazione. Ecco però che qualcosa cambia per Bear.
Grazie all’associazione International Fund for Animal Welfare (Ifaw) diventa un cane da ricerca di koala. E’ diventato piano piano il primo cane addestrato a fiutare il pelo dei koala vivi e nella sua carriera ne ha trovati ben oltre i cento.
Lavora da oltre un decennio e per lui è giunto il momento di andare a riposare, una vera e propria pensione senza impegni legati agli interessi umani.
Come possiamo immagine l’associazione ha pubblicato una sorta di annuncio di lavoro per trovare il suo successore tra i cani che non sono realmente capiti dalle famiglie o che si trovano in canile.

Serve un cane con una grandissima energia e dal comportamento esuberante. Un’altra interessantissima informazione è che il cane sarà addestrato a distanza. Avete capito bene, l’animale sarà seguito da Frédéric Chappée, direttore delle unità cinofile dell’IFAW, che ha ben 20 anni ed oltre si esperienza nel settore ma che si trova fisicamente in Francia.
Nonostante questo è riuscito a sviluppare un programma di addestramento che funziona benissimo e prevede anche sessioni di formazione e valutazioni anche varie volte l’anno.
Lui stesso ha dichiarato che fin da bambino amava lavorare con i cani ed è onoratissimo che l’Australia lo abbia scelto per proteggere un animale, il koala, dalle situazioni di pericolo.
Come vedi una storia davvero particolare quella di oggi che sicuramente ti avrà fatto riflette. Come vedi il comportamento del tuo cane? C’è qualcosa che potresti migliorare oppure no? In caso di risposta affermativa cerca di capire ben il suo bene, magari con pochissimi accorgimenti lui avrà un netto miglioramento.