Haze trascorre quasi un anno in rifugio dopo che la sua proprietaria Ana finisce in coma. Quando la donna guarisce, scopre che la sua cagnolina è ancora lì e torna a prenderla.
Per quasi un anno Haze ha vissuto in un rifugio aspettando una nuova famiglia. Era giovane, affettuosa, intelligente e aveva conquistato tutti gli operatori che si prendevano cura di lei. Eppure, nonostante gli appelli e la visibilità ricevuta, nessuno l’aveva mai adottata.

Dietro quella lunga attesa, però, si nascondeva una storia che nessuno avrebbe potuto immaginare. La sua proprietaria Ana, dalla quale Haze era stata separata dopo un grave incidente stradale, era finita in coma. Quando la donna si è ripresa e ha ricominciato a costruire la propria vita, era convinta che la sua amata cagnolina avesse ormai trovato un’altra casa. La realtà era molto diversa: Haze era ancora alla San Diego Humane Society. E quando Ana l’ha scoperto, dopo circa un anno di separazione, è iniziato il percorso verso una riunione che ha emozionato tutti.
La separazione dopo il grave incidente di Ana
La vita di Haze è cambiata improvvisamente quando Ana è rimasta coinvolta in un grave incidente automobilistico. Le conseguenze sono state drammatiche e la donna è finita in coma. Non essendoci la possibilità di occuparsi della cagnolina, un familiare ha preso la difficile decisione di affidarla alla San Diego Humane Society.

Per Haze significava perdere improvvisamente tutti i suoi punti di riferimento. La casa, le abitudini quotidiane e soprattutto Ana non facevano più parte delle sue giornate. Al loro posto c’era un ambiente completamente nuovo, con persone sconosciute e altri animali.
Gli operatori del rifugio hanno però scoperto rapidamente il suo carattere speciale. Haze era una cagnolina socievole, intelligente e affettuosa, capace di creare facilmente un rapporto con le persone. Tutto lasciava pensare che la sua permanenza nella struttura sarebbe stata breve.
Con il trascorrere delle settimane, però, qualcosa ha iniziato a sorprendere gli operatori. Nonostante le sue qualità, Haze continuava a non trovare una famiglia.
Il rifugio cercò anche di aumentare la sua visibilità. Nina Thompson, responsabile delle pubbliche relazioni della San Diego Humane Society, ha raccontato a The Dodo di aver portato Haze persino in diversi programmi televisivi per farla conoscere a un pubblico più ampio.
Era difficile comprendere perché una cagnolina giovane, bella e intelligente continuasse a essere ignorata dalle potenziali famiglie adottive. I mesi passavano e Haze rimaneva al rifugio. Nessuno poteva sapere che, mentre lei continuava ad aspettare, dall’altra parte della città la persona più importante della sua vita stava combattendo per tornare alla normalità.
Dopo il terribile incidente, Ana è riuscita a riprendersi dal coma. Il percorso che l’ha riportata alla sua quotidianità è stato lungo, mentre Haze continuava a vivere nel rifugio. Quando finalmente la donna è stata nuovamente nelle condizioni di occuparsi di un animale, era convinta che fosse ormai troppo tardi per ritrovare la sua cagnolina.
Era passato quasi un anno e Ana pensava che Haze fosse stata adottata da tempo e che avesse iniziato una nuova vita con un’altra famiglia. Decise così di visitare il sito della San Diego Humane Society con l’intenzione di cercare un altro cane da accogliere. Poi accadde qualcosa di completamente inaspettato.
Mentre guardava i cani in cerca di casa, Ana si trovò davanti un volto impossibile da dimenticare. Era Haze. La cagnolina dalla quale era stata costretta a separarsi era ancora nel rifugio. Dopo quasi un anno, nessuno l’aveva adottata. Per Ana fu una scoperta incredibile. Contattò immediatamente la struttura e raccontò agli operatori ciò che era successo.
Anche per il personale della San Diego Humane Society fu una sorpresa enorme: la proprietaria di Haze, che aveva dovuto separarsi da lei a causa di circostanze drammatiche, era tornata. A quel punto mancava soltanto una cosa: farle incontrare nuovamente.
Ana si è recata al rifugio per rivedere Haze e riportarla finalmente a casa. Un membro dello staff ha accompagnato la cagnolina verso di lei. Nei primi istanti Haze si è avvicinata e ha iniziato a cercare il contatto fisico.
Secondo il racconto di Nina Thompson, la cagnolina ha cominciato ad appoggiarsi ad Ana e a riempirla di baci. Poco dopo ha iniziato anche a saltarle addosso, quasi volesse abbracciarla e recuperare in pochi istanti tutto il tempo trascorso lontane.
Con il passare dei minuti è arrivato un altro segnale importante: la coda di Haze ha iniziato a muoversi e il suo corpo è apparso sempre più rilassato. Per chi ha assistito alla scena non sembravano esserci dubbi: Haze aveva riconosciuto la sua persona. La distanza di un anno non era riuscita a cancellare il loro legame.

Per mesi gli operatori si erano domandati come fosse possibile che nessuno avesse scelto Haze. Aveva tutte le caratteristiche che avrebbero potuto renderla una candidata ideale per l’adozione: era giovane, intelligente, bella e affettuosa. Eppure ogni tentativo di trovarle una nuova casa sembrava non funzionare.
Alla fine, quella lunga permanenza in rifugio ha permesso qualcosa che sembrava ormai impossibile: Haze era ancora lì proprio quando Ana è riuscita a tornare a cercarla. Dopo l’incidente, il coma, la separazione e quasi un anno trascorso lontane, le loro vite si sono incrociate una seconda volta.
Haze ha così lasciato il rifugio non insieme a una nuova famiglia, ma accanto alla persona che aveva sempre conosciuto e amato. Una storia che ricorda quanto possa essere profondo il legame costruito tra una persona e il proprio animale e quanto, anche dopo una lunga separazione, alcuni affetti possano rimanere sorprendentemente forti.