Home News LNDC: “Pene severe contro la violenza sugli animali ma non solo”

LNDC: “Pene severe contro la violenza sugli animali ma non solo”

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angelo

Piera Rosati, presidente della LNDC, Lega Nazionale Difesa del Cane, ricorda tutti i quattrozampe vittime della stupidità delle persone: Angelo, Nerina, Ysy, Snoopy, Frittella, Junior, Eva, Pepito, Marinella, Anna, Frank, Laika, Rocky, Adamas, Fido, Sole…e ce ne sono tanti altri purtroppo, in Italia e nel mondo. Animali torturati per divertimento, per noia, per “gioco”, e che hanno pagato con la loro vita la stupidità dell’uomo. Molti di loro sono stati ricordati con appositi incontri e manifestazioni, come nel caso del povero Angelo.

La Rosati afferma: “Non bastano le leggi per cercare di tutelare cani, gatti ed altri animali. Le leggi non servono, molte volte chi compie queste efferatezze non è consapevole del fatto che sta compiendo un reato e nemmeno si rende conto della sofferenza e del dolore che sta arrecando alla sua vittima”.

“Quel che serve è un boost di civiltà da parte dei cittadini, delle forze dell’ordine e della magistratura, oltre che delle istituzioni. Le pene severe, esemplari, inappellabili, rapide e tempestive ci vogliono, ma occorre anche fare riferimento ad altro. Tutto questo deve essere necessariamente accompagnato da un fondamentale percorso culturale che deve partire prima di tutto dalle scuole, dai Comuni, dalle famiglie e che contribuisca ad innalzare la moralità di un Paese anziché subire la deriva incivile di indisturbati criminali”.

Piera Rosati rivolge un accorato appello a chi ha veramente i mezzi per fare qualcosa: “Mi appello a prefetture, sindaci ed educatori affinché non stiano fermi a guardare ma intervengano immediatamente e facciano qualcosa di davvero concreto per far nascere un maggior senso di responsabilità e coscienza in tutta la cittadinanza”.

Perché che persona diverrà il ragazzino di turno che tortura un cane o un gatto e posta il video delle sevizie sul web tra le risate sue e dei suoi compari? Saranno in grado di fare i genitori queste persone? Concludiamo con una massima del poeta latino Publio Ovidio Nasone, vecchia di duemila anni ma sempre attuale e significativa: “La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini”.