Dopo la morte di Andrea, Ludo continua ad aspettarlo nella loro casa. Ora per lui si cerca una nuova famiglia che l’ami.
La storia di Ludo e del suo amato Andrea Ricci è stata raccontata da Tiziana Petrelli sulle pagine de “Il Resto del Carlino”, attraverso la testimonianza di Federica Cavaliere, amica di Andrea e oggi impegnata nella ricerca di una nuova famiglia per il cane. Una storia di amore e perdita che parte da Lucrezia, dove Ludo continua a vivere nella casa condivisa con il suo umano, morto alla fine dello scorso giugno a soli 40 anni dopo una grave malattia.
Ludo ha appena un anno e mezzo e non può sapere perché Andrea non sia più tornato. Per lui quella casa conserva ancora gli odori, gli oggetti e le abitudini della persona che ha rappresentato il centro della sua vita. Andrea, originario di Fano e residente a Lucrezia, lo aveva accolto quando era ancora un cucciolo e, nonostante la malattia, tra loro era nato un legame profondissimo.
Andrea aveva conosciuto Ludo nell’aprile dello scorso anno attraverso un annuncio. Il cane, un incrocio tra un bracco e un Labrador, era ancora un cucciolo. Andrea stava già affrontando la malattia e le cure, ma le sue condizioni gli permettevano ancora di occuparsi di lui.
Anche i genitori avevano pensato che l’arrivo di quel cucciolo potesse rappresentare qualcosa di positivo per il figlio: una compagnia capace di accompagnarlo durante un momento estremamente difficile. E così è stato.
Ludo è entrato nella quotidianità di Andrea con le passeggiate, i giochi e quella presenza silenziosa che gli animali sanno offrire senza chiedere nulla in cambio.
“Andrea gli ha voluto un bene enorme”, ha raccontato Federica. E quell’affetto è stato ricambiato: Ludo gli è rimasto vicino durante la malattia, diventando per lui una presenza importante fino alla fine.
Negli ultimi due mesi di vita di Andrea, Federica e suo marito Elia avevano iniziato ad aiutarlo nella gestione del cane. Poi, alla fine di giugno, tutto è cambiato.
Andrea è morto e per Ludo è cominciata un’attesa difficile da spiegare. Il cane è rimasto nella casa che aveva condiviso con lui, circondato da tutto ciò che conosceva, ma senza riuscire a ritrovare la persona che fino a quel momento aveva scandito le sue giornate.
Dopo la scomparsa del suo umano, Ludo aveva iniziato anche a leccarsi insistentemente le zampe, fino a perdere il pelo. “Aveva capito che Andrea non c’era più”, ha spiegato Federica. Grazie alle passeggiate, alla compagnia e alle attenzioni ricevute, con il tempo si è tranquillizzato.
Ma adesso ha bisogno di ritrovare una stabilità e, soprattutto, qualcuno con cui costruire una nuova quotidianità.
Inizialmente i genitori di Andrea avevano pensato di tenere con loro il cane tanto amato dal figlio. Il dolore per la perdita, però, è ancora enorme e, non essendo più giovanissimi, hanno dovuto fare i conti anche con le esigenze concrete di Ludo.
È un cane giovane, grande, vivace ed energico. Ha bisogno di uscire, giocare, muoversi e trascorrere tempo insieme alle persone.
Nel frattempo è Federica, insieme al marito Elia, a occuparsi di lui, portandolo a passeggio, facendogli compagnia e cercando la persona giusta. Lei stessa lo accoglierebbe senza esitazioni, ma ha già un cane e diversi gatti e non dispone dello spazio necessario per ospitare anche Ludo.
Proprio perché Ludo ha già affrontato una perdita così importante, gli amici di Andrea vogliono che la sua adozione sia ponderata e consapevole.
“Non vogliamo darlo al primo che capita”, ha spiegato Federica. Quello che si cerca è qualcuno disposto a prendersene cura come faceva Andrea, che possa dedicargli tempo e che non lo lasci solo per troppe ore.
Ludo viene descritto come un cane grande e giocherellone, ma soprattutto estremamente affettuoso. “È dolcissimo, coccolone e ha uno sguardo incredibilmente sveglio”. Impara velocemente e, con poche indicazioni, riesce subito a capire ciò che gli viene chiesto.
Dietro la sua vivacità c’è soprattutto un cane che ha bisogno di tornare a sentirsi parte della vita di qualcuno.
Adottare Ludo significa accogliere un cane giovanissimo che ha ancora tutta la vita davanti, ma anche rispettare la storia che porta con sé.
Per Andrea non era semplicemente il cane di casa, era diventato un compagno durante uno dei periodi più difficili della sua vita, una presenza quotidiana capace di regalargli affetto mentre affrontava la malattia. E Ludo, a modo suo, gli è rimasto vicino fino alla fine.
Ora gli amici di Andrea sperano che qualcuno possa raccogliere quell’amore e permettere alla storia di Ludo di continuare.
Ha già perso il suo umano e per questo non si cerca un’adozione qualsiasi, ma una persona capace di offrirgli stabilità, presenza, passeggiate, attenzioni e soprattutto il tempo necessario per costruire un nuovo legame.
Chi è seriamente interessato all’adozione di Ludo può contattare Federica tramite WhatsApp al numero 338 36 75 764.
I due super ricchi e famosi hanno creato un particolare fondo che permette ad alcune…
Conosciamo questo nuovo studio sulla caccia che è stato fatto in Francia, può cambiare di…
Il controverso tema del trasporto di animali vivi via mare ha trovato la sponda di…