Home News Angeli dei 4 Zampe Mangia eroina in auto: il povero cucciolo va in overdose

Mangia eroina in auto: il povero cucciolo va in overdose

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Qualche mese fa, una coppia è stata arrestata in un negozio in Texas perché sospettata di furto. Un membro della coppia spiega che in macchina hanno lasciato un cane. Chiede quindi che l’animale venga recuperato. Ma quando i soccorsi arrivano, la polizia scopre un cucciolo in stato di semincoscienza. In auto c’è dell’eroina, quindi le forze dell’ordine capiscono subito. Ovviamente inconsapevolmente, l’animale l’ha ingerita andando in overdose. La polizia ha avvertito il canile di Carrollton.

Immediatamente, scatta l’allarme e l’animale viene trasportato alla clinica veterinaria North Texas Emergency Pet Clinic. Qui non è la prima volta che ci si trova davanti a un caso del genere e così si riesce a reagire in tempo. Lo spiega bene Stacie Fowler, un veterinario del centro: “Gli abbiamo somministrato del Narcan, un farmaco che annulla gli effetti di un’overdose da oppiacei. Ha reagito velocemente, riprendendo coscienza e un respiro normale. Dopo 24 ore, Lucky era fuori pericolo. Aveva qualche pulce, ma per il resto era sano”.

Il cane dunque viene ribattezzato Lucky e rivela una personalità vivace e piena di vita. Appena si riprende, peraltro, sono molte le famiglie che – sentita la sua storia – lo vogliono adottare. I volontari decidono di affidare al fato l’adozione e così indicono una lotteria. Nel frattempo, Lucky passa del tempo con tutti coloro che erano in ballo per l’adozione. Si trova a particolare agio con una nipotina e i suoi nonni: il caso vuole che proprio il cane sia poi affidato proprio a loro.

Mangia eroina: il caso di Nesha

Nei giorni scorsi, vi avevamo raccontato di Nesha, un cane senzatetto che era un tempo dipendente dalla droga. La sua vicenda è stata ricostruita dal portale The Dodo. Nata a Kabul, in Afghanistan, Nesha è stata accolta sin da subito da un uomo che viveva sotto il ponte Pul-e-Sokhta, un noto spazio vitale per le persone alle prese con la tossicodipendenza.

I veterinari di Nowzad, l’unico rifugio per cani in Afghanistan, erano disperati nella speranza di salvare Nesha, così hanno viaggiato fino al ponte e l’hanno sequestrata. Dopo molte vicissitudini, qualcuno ha deciso di portare la povera Nesha negli Usa, dove troverà una famiglia pronta ad accoglierla.

GM