Monza: gatto abbandonato in un sacchetto di plastica

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By Mattia

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Il gatto abbandonato è stato trovato in un parcheggio vicino Monza all’interno di un trasportino a sua volta inserito in un sacchetto

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Gatto (Pixabay)

Il gatto abbandonato è stato trovato all’interno di un trasportino a sua volta inserito dentro un sacchetto di plastica. Il tutto è avvenuto in un parcheggio nei pressi di Monza. A salvarla – perchè si tratta di una gatta – è stato un autista del pullman e successivamente una volontaria. Probabilmente, se l’autista non l’avesse individuata in quel parcheggio completamente deserto del centro direzionale Colleoni, ad Agrate Brianza, ci sarebbe rimasta ancora per un bel po’.

Gatto abbandonato in un sacchetto nei pressi di Monza: le sue condizioni sono buone

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Gatto (Pixabay)

È stato proprio l’autista che, il mese scorso, guardando dentro un sacchetto di plastica abbandonato nel piazzale, ha notato un gatto tigrato con le pupille degli occhi verdi dilatate e le orecchie abbassate dalla paura.

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Pensando di soccorrerla e darle del cibo, l’autista ha però commesso l’errore di aprire la grata del trasportino e il gatto ne ha approfittato per fuggire e ripararsi in una siepe. L’uomo allora ha allertato la Polizia Locale che, vista la difficoltà nell’individuare l’animale, ha richiesto a sua volta il supporto di Franca Pritelli, una volontaria che opera da anni sul territorio per la cattura di gatti randagi, la loro sterilizzazione e il successivo rilascio.

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La povera gattina, con non poche difficoltà, è stata recuperata e consegnata al gattile di Monza. Visitata poi dai veterinari, il gatto si è rivelato essere appunto una femmina anziana già sterilizzata e in condizioni di salute abbastanza buone. “Il suo carattere poco amichevole fa pensare che si tratti di un gatto di colonia spostato (illecitamente) dal suo habitat. Ma l’assenza del caratteristico taglietto a forma di mezzaluna che viene praticato nell’orecchio sinistro ai gatti di colonia al momento della sterilizzazione fa pensare, invece, che possa essere, o essere stata una volta, una micia di proprietà”, hanno concluso i veterinari e la volontaria.

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