La sua cagnolina non cammina più, ma lui trova un modo per farla sentire libera

Solo così poteva sentire di nuovo le sue zampe e così lui ve la portava appena possibile: padrone porta cane paralizzato al fiume per immergerlo in acqua.

cane e padrone
Padrone porta il suo cane paralizzato al fiume: solo lì Maya si sente libera (Screenshot Foto facebook@prenditi cura di te-amoreaquattrozampe.it)

Da quando aveva perso l’uso delle zampe non era più la stessa e anche per il suo umano preferito le cose erano molto cambiate. Ma c’era un posto che faceva ritrovare la libertà e la felicità a entrambi: il padrone porta il suo cane paralizzato al fiume perché solo lì ‘sente’ di nuovo le sue zampe. Oggi quel momento di spensieratezza è diventata una preziosa abitudine quotidiana che parla di un legame profondo e intimo.

Padrone porta il suo cane paralizzato al fiume: è libera

Probabilmente la stessa cagnolina dopo la paralisi si sente prigioniera nel suo stesso corpo, che ‘non funziona’ più come dovrebbe. E lo si nota dal suo stato d’animo triste, che solo il suo padrone è in grado di comprendere a fondo. E lo si vede dalle immagini che li immortalano ogni giorno quest’uomo con in braccio la sua cagnolina e che la immerge lentamente in acqua.

La delicatezza del gesto e la felicità negli occhi di entrambi prima e durante il bagno raccontano di quanto sia speciale e profondo il loro legame, rimasto immutato o forze rafforzatosi dopo che la cagnolina è rimasta paralizzata. Il suo corpo aveva smesso di ‘rispondere’ e la faceva sentire in catene. Tranne lì, tranne in quelle acque, tra le braccia del suo padrone: è davvero libera!

Padrone porta il suo cane paralizzato al fiume: Tony e Maya dopo l’incidente

Un incidente ha cambiato la vita di Maya che all’età di 8 anni ha dovuto dire addio alla sua ‘normalità’ e all’uso delle sue zampe. Il suo padrone, il figlio di Tony, si è arruolato nei Marines e ha dovuto lasciarla a suo padre. Tra la cagnolina e il suo nuovo padrone si è subito instaurato un rapporto di grande complicità e intesa.

cane al fiume
Padrone porta il suo cane paralizzato al fiume: Tony la accompagna in braccio e la adagia dolcemente in acqua (Screenshot Foto facebook@prenditi cura di te-amoreaquattrozampe.it)

E così Tony la porta al fiume ogni singolo giorno per farle riassaporare il gusto della libertà di potersi muovere, nuotando, nei punti meno profondi del fiume e sempre sotto il suo rigido controllo. La prende in braccio, la cala in acqua in punti ‘strategici’ e la lascia libera senza mai allontanarsi troppo, per essere lì nel momento del bisogno.

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Dopo il bagnetto, la cagnolina è più felice di ritornare alla sua routine e tra le braccia del suo padrone. La loro storia non è fatta di grandi eventi ma di gesti quotidiani che aiutano l’animale a sentirsi meglio dopo il trauma subito. E l’atteggiamento di Tony è l’insegnamento più grande per coloro che si prendono cura dei loro animali e pensano al loro benessere sia fisico sia mentale.