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Progetto Svuotacanili, l’ambizioso piano del Partito Animalista Europeo

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canili

Forse non lo sapete ma anche sugli animali c’è chi specula e guadagna tanti soldi, non curante delle sofferenze incontro alle quali cani, gatti ed altre specie sono costrette a subite ogni giorno. E’ per questo motivo che Stefano Fuccelli, presidente del Partito Animalista Europeo, chiede a gran voce l’istituzione del cosiddetto ‘Progetto Svuotacanili’, con il quale si intende seguire quanto già avviene negli Stati Uniti e secondo il quale c’è l’impellente bisogno di riformare la gestione delle strutture sia pubbliche che private di accoglienza per gli animali.

“Le normative vigenti favoriscono il sorgere di politiche poco lungimiranti e spesso volte ad incentivare illeciti meccanismi speculativi, c’è il bisogno di fermare gli affidamenti diretti in convenzione ed i bandi oltre che vietare la concessione di finanziamenti pubblici a soggetti esterni, per evitare fenomeni di concussione e ruberie varie. Perché in tanti, troppi pensano solo al giro di soldi connesso a quella che dovrebbe essere una pratica di etico senso del dovere, ovvero pensare esclusivamente al bene degli animali.

Fuccelli aggiunge: “Al contempo bisognerebbe premiare i virtuosi, siano essi soggetti o associazioni, ed assegnare alle amministrazioni locali coadiuvate dai movimenti animalisti del posto la gestione di canili e simili, ed infine favorire le adozioni di cani e gatti attraverso appositi incentivi, come agevolazioni fiscali o visite veterinarie gratuite. Preservare la salute degli animali ed al contempo le casse delle amministrazioni è possibile, servono solo onestà ed organizzazione”. Con questo il Progetto Svuotacanili intende insomma far compiere un salto evolutivo alla definizione di canile come la si intende e la si vive oggi, quasi sempre con dei grossi limiti e troppi ostacoli insormontabili coi quali avere a che fare.