Home News Rischiava di vedere il suo cane soppresso perché considerato “razza pericolosa”

Rischiava di vedere il suo cane soppresso perché considerato “razza pericolosa”

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HANK

La crudeltà umana passa anche attraverso le istituzioni come nei casi di razze considerate pericolose e vietate in alcuni paesi. Molte volte, cani innocui sono stati prelevati dalle loro famiglie e soppressi dalle autorità perché appartenevano all’elenco di razze vietate.

In questo contesto, è esplosa sui media irlandesi la storia di un cane di nome Hank. Il proprietario, disperato, a metà luglio ha lanciato un appello straziante, raccontando che mentre era al lavoro, le autorità giudiziarie, accompagnate dalle forze dell’ordine, fecero irruzione nel suo appartamento per prelevare il suo cane. E’ quanto hanno riferito i vicini di casa che hanno assistito a tutta la scena. Il giovane ha cercato di capire cosa fosse successo, scoprendo che in realtà il cane era stato sequestrato perché appartenente ad una razza vietata in Irlanda del Nord.

A quel punto, la disperazione continuò ad aumentare, in quanto se fosse stata confermata quella linea il cane era destinato all’eutanasia. Il giorno seguente, il giovane ricevette un’ordinanza da parte delle autorità le quali sottolineavano che stavano conducendo diversi test sul cane per capire se era pericoloso, ipotizzando tre scenari: quello per cui se il cane risultasse un pit bull era prevista la soppressione dell’animale, se invece veniva accertato che il cane apparteneva ad una razza incrociata, sarebbe stato restituito  al proprietario con alcune restrizioni e infine un test sulla sua aggressività che se positivo anche in questo caso era prevista la soppressione dell’animale.

I proprietari di Hank, Leonard Collins e la compagna Joanne Meadows hanno cercato di fare il tutto per tutto, determinati a salvare il loro compagno a 4zampe: hanno lanciato una campagna con l’hashtag #savehank e una petizione che ha raccolto oltre 125mila firme per salvare il cane. Con il passare dei giorni è stata avviata anche una raccolta fondi per poter affrontare le spese legali. Il caso ha avuto una risonanza nazionale e lo stesso conduttore di Xfactor, nel corso di un programma fatto in diretta un appello per Hank.

Dopo che le autorità hanno accertato che il cane era di razza pitbull, laddove il ragazzo era convinto che fosse un incrocio tra uno Staffordshire Bull Terrier e un Labrador, i due proprietari hanno attesa con ansia il test sull’aggressività: “Ha solo due anni, per noi è molto di più di un cane. Non è mai stato  aggressivo con le persone”, hanno dichiarato Leonard e Joanne.

A distanza di due settimane, il 28 luglio è arrivato il parere definitivo degli esperti che hanno accertato che pur essendo di razza pericolosa, il cane non è aggressivo e non è da considerare un rischio per la pubblica sicurezza, per cui sarà restituito ai proprietari.

Come riporta il quotidiano locale belfasttelegraph dal 2011 ad oggi, Hank è il dodicesimo pitbull che le autorità hanno risparmiato dalla soppressione, ponendolo in un registro speciale, e consentendo a farli tornare nella loro famiglia.