Salgono a bordo per controllare una barca alla deriva e fanno una scoperta incredibile: dentro ci sono oltre 50 gatti

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Una barca abbandonata nelle acque di Tacoma nascondeva oltre 50 gatti e gattini. Il complesso intervento di polizia e volontari per portarli in salvo.

Da lontano sembrava semplicemente un’imbarcazione dimenticata, lasciata a galleggiare nelle acque davanti a Owen Beach, a Tacoma, nello Stato di Washington. Nessuno avrebbe immaginato che dietro quell’apparente stato di abbandono si nascondesse una situazione tanto insolita quanto delicata. All’interno della barca, infatti, avevano trovato rifugio decine di gatti e gattini.

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La scoperta è avvenuta dopo la segnalazione di alcuni residenti, insospettiti dalla presenza dell’imbarcazione nelle acque vicino al Point Defiance Park. Quello che inizialmente sembrava un intervento legato esclusivamente alla sicurezza della navigazione si è rapidamente trasformato in una complessa operazione di soccorso animale.

La scoperta dei gatti all’interno dell’imbarcazione

L’allarme è scattato il 6 agosto, quando le autorità sono state informate della presenza della barca. Sul posto è intervenuta la Marine Services Unit della polizia di Tacoma, affiancata dagli operatori incaricati della gestione e della tutela degli animali.

La scoperta dei gatti all’interno dell’imbarcazione- amoreaquattrozampe.it

Una volta saliti a bordo, gli agenti e i soccorritori si sono trovati davanti a uno scenario completamente inatteso. Tra cabine, passaggi, piccoli compartimenti e angoli nascosti si trovavano numerosi felini.

Alcuni gatti erano immediatamente visibili, mentre altri, terrorizzati dall’arrivo degli sconosciuti, si erano infilati negli spazi più difficili da raggiungere. È stato quindi necessario controllare con attenzione praticamente ogni parte dell’imbarcazione.

Durante il primo intervento sono stati recuperati 31 tra gatti adulti e gattini, successivamente trasferiti a terra e affidati alla Humane Society for Tacoma & Pierce County. Ben presto, tuttavia, è diventato evidente che l’operazione non era ancora conclusa.

Una barca può offrire moltissimi rifugi a un animale impaurito: piccoli vani, spazi tra le strutture, cabine, compartimenti tecnici e zone difficilmente accessibili alle persone. Proprio questa caratteristica ha reso impossibile recuperare tutti i felini durante una sola operazione.

Gli operatori hanno quindi scelto di procedere con grande cautela, evitando per quanto possibile di aumentare lo stress degli animali. Sono stati lasciati a bordo cibo, acqua e trasportini aperti, in modo da permettere anche agli esemplari più diffidenti di avvicinarsi gradualmente.

Molti dei gatti apparivano estremamente spaventati. Alcuni erano magri e presentavano pulci, segnali compatibili con una situazione che richiedeva attenzione e controlli veterinari. Nonostante ciò, le prime valutazioni avrebbero indicato condizioni generali relativamente stabili per molti degli animali recuperati.

Restava però un problema: nessuno era ancora in grado di stabilire con certezza quanti felini si trovassero realmente sulla barca. Il 10 agosto i soccorritori sono tornati sull’imbarcazione per proseguire le ricerche.

Questa volta sono stati individuati e recuperati altri 20 gatti, portando così a oltre 50 il numero complessivo degli animali messi in sicurezza. E il bilancio potrebbe non essere ancora definitivo.

Gli operatori devono infatti assicurarsi che nessun animale sia rimasto nascosto nei numerosi spazi presenti a bordo. Quando un gatto è molto spaventato può restare immobile e silenzioso per lungo tempo, scegliendo rifugi estremamente difficili da individuare.

Per alcuni di questi felini, inoltre, l’imbarcazione potrebbe aver rappresentato per mesi l’unico ambiente conosciuto. È uno degli interrogativi ai quali le autorità stanno cercando di dare una risposta.

Secondo le informazioni emerse durante le operazioni, qualcuno avrebbe raggiunto periodicamente l’imbarcazione per lasciare cibo e acqua agli animali. Al momento, però, non sarebbe stato ancora chiarito chi se ne occupasse né da quanto tempo i gatti vivessero in quelle condizioni.

Resta da comprendere anche come una popolazione così numerosa abbia potuto formarsi all’interno della barca.

Una possibile spiegazione riguarda la riproduzione incontrollata. In assenza di sterilizzazione, infatti, un piccolo gruppo di gatti può aumentare considerevolmente nel giro di relativamente poco tempo. Le femmine possono avere più cucciolate e, raggiunta la maturità sessuale, anche i giovani possono a loro volta riprodursi.

Si tratta, tuttavia, soltanto di una delle ipotesi possibili. Non è stato ancora stabilito se tutti gli animali appartenessero allo stesso gruppo familiare oppure se alcuni siano arrivati sull’imbarcazione in momenti differenti.

Il numero di 50 gatti potrebbe ancora salire ma come hanno fatto a diventare così tanti?n -amoreaquattrozampe.it

L’indagine riguarda anche la barca stessa. La polizia sta cercando di ricostruirne la storia e di rintracciare il proprietario registrato, così da comprendere perché l’imbarcazione sia stata lasciata in quelle condizioni e quale legame esista con la presenza dei numerosi animali.

Il fatto che la barca risultasse ancora intestata a una persona avrebbe inoltre complicato le operazioni: per effettuare un’ispezione approfondita è stato necessario ottenere l’autorizzazione prevista. Al momento non risultano arresti e diversi aspetti della vicenda rimangono da chiarire.

Dopo il recupero, la priorità è diventata garantire assistenza e sicurezza agli oltre 50 felini trovati a bordo. Gli animali devono essere controllati, trattati contro eventuali parassiti e valutati individualmente per comprenderne condizioni di salute, età e livello di socializzazione.

Particolare attenzione sarà necessaria per gli esemplari più timorosi, che potrebbero avere bisogno di tempo prima di abituarsi alla presenza delle persone e a un ambiente completamente diverso da quello in cui hanno vissuto.

La vicenda della barca di Tacoma dimostra anche quanto rapidamente possa diventare difficile da gestire una colonia felina quando mancano sterilizzazione e monitoraggio costante.

Quello iniziato come un semplice controllo su un’imbarcazione apparentemente abbandonata si è così trasformato in un grande intervento di salvataggio. Dietro quelle pareti e nei piccoli nascondigli della barca c’erano decine di animali che avevano bisogno di essere trovati e messi al sicuro. Ora, per oltre 50 gatti e gattini, può finalmente iniziare un capitolo diverso della loro vita.