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Senzatetto costretto a separarsi dal suo cane: gara di solidarietà

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Senzatetto costretto a portare il suo cane in canile

Senzatetto costretto a separarsi dal suo cane
All’età di 47 anni, per una persona perdere il lavoro, la famiglia e la casa dopo una carriera importante è mortificante. L’unica cosa che era rimasta a Robert era il suo cane Meaty. Non si sarebbe mai separato dal suo amato pitbull. Per qualche mese, Robert ha provato a vivere in automobile con il suo cane. Ma per Meaty non era la soluzione ideale e il cane era esposto alle intemperie e al freddo. Infatti, la maggior parte dei centri di accoglienza per i senzatetto non accettano cani. Meaty era costretto a dormire da sola in automobile. Robert temeva che il suo cane potesse soffrire di solitudine e di freddo.

Per questo Robert ha dovuto prendere una decisione difficile. L’uomo ormai senza una vita si è rivolto ad un canile, il Front Animal Animal Shelter chiedendo di essere aiutato in attesa che trovasse un lavoro e una nuova casa. Robert aveva anche pensato di trovare una nuova famiglia per Meaty, uno stallo domestico per poi tornare a riprendere il suo fedele compagno a 4zampe.

Il canile ha realizzato un video con l’appello di Robert. Immagini strazianti di un uomo che ha perso tutto ma non la sua dignità. Un uomo dilaniat costretto a rinunciare a tutti i suoi affetti.

“Mi chiamo Robert, ho 47 anni, avevo una famiglia, una carriera, un master, un animale domestico e sono senza casa”.

cani senzatetto
Cane costretto a vivere in automobile

Senzatetto costretto a separarsi dal suo cane

Parole espresse con il cuore in gola. L’uomo ha poi ricordato quanto fosse importante un animale per un senzatetto. Unica creatura vivente pronta a tutto per restare al fianco del padrone.

Gina Knepp, responsabile di Front Street, è stata così colpita dalle parole di Robert che ha deciso di offrire a quell’uomo tre notti in un albergo pet friendly.

Nel giro di una settimana, l’appello per Robert aveva ottenuto 50mila visualizzazioni e molte persone ha fatto delle donazioni per aiutarlo. Grazie alla solidarietà in rete, il rifugio ha potuto prendere in affitto per un anno, una casa popolare per Robert e il suo cane.

“Un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno accettato di aiutarci. I cani come Meaty hanno bisogno di aiuto”, ha concluso in una nota lo staff del Front Street.

C.D.