Home News Senzatetto scappa con il suo cane condannato all’eutanasia

Senzatetto scappa con il suo cane condannato all’eutanasia

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Un gesto disperato, un ultimo tentativo estremo per salvare il suo cane: un pitbull di nome Sid che dalla scorsa estate era stato rinchiuso in un canile perché ritenuto “pericoloso” dopo aver morso due persone in due diversi episodi.

La scorsa settimana il giudice ha sentenziato che il cane doveva essere abbattuto. Ma per Timothy Wilson Stoffle, un giovane clochard di 24 anni è stato un colpo al cuore.

Da quando il cane  era stato rinchiuso in canile, Timothy si era trasferito nei pressi della struttura a San Luis Obispo e quando gli era permesso entrava a far visita al suo cane.

A poche ore dall’eutanasia, Timothy si è introdotto nella struttura e ha portato via il suo cane. Adesso le autorità della California lo stanno cercando.

Secondo alcune indiscrezioni, il giudice aveva dapprima chiesto a Timothy di trovare una  struttura privata dove tenere il cane in modo permanente, ma il giovane clochard non era capace di sostenere le spese.

Un gesto che divide le opinioni e gli stessi  sociologi ricordano l’importanza di un cane nella vita di un barbone. Leslie Irvine, autore del saggio “My Dog Always Eats First: Homeless People and Their Animals,” ha spiegato che tra un clochard e un cane si crea un legamemolto forte, maggiore rispetto a quello tra un ordinario proprietario che ha una casa. Per Mark Bekoff, il cane nella vita di un barbone rappresenta tutto, il cane diventa sua unica famiglia e l’individuo ha bisogno di lui come dell’ossigeno.