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Perché adottare un cane anziano?

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Cosa  significa amare un animale in modo incondizionato? Troppo spesso quando si parla di cani o gatti, le persone tendono a desiderare i cuccioli, evitando accuratamente i canili dove secondo il pensare comune vi sarebbero solo cani anziani o malati (clicca qui).

Molto probabilmente abbiamo sbagliato nell’educazione, abbiamo frainteso quello che è il sentimento con il piacere estetico per cui spesso parlando di amore o di innamoramento è spontaneo farsi sfuggire un: “Poi, non sai quanto è bello!”. Ovviamente, la bellezza è soggettiva, ma come un po’ in tutte le cose oggigiorno, la società di consumo impone “l’etica” della giovinezza e del “nuovo”. Questo fenomeno, che per via traverse include anche il lato effimero della  moda, del tutto transitorio, colpisce anche il regno animale. caneanziano1

L’ETICA DEL SUPERFLUO– Ecco perché siamo spinti dall’acquistare cani particolari che rispecchiano i nostri canoni estetici, animali che  riduciamo alle nostre esigenze e che sottoponiamo addirittura a modifiche genetiche per ottenere la perfezione.

In questo universo c’è ben poco spazio per creature che magari hanno subito delle violenze e ne portano ancora i segni. Anche i cani anziani rientrano in questa categoria: ci sono addirittura delle persone che dopo aver condiviso la loro vita per oltre dieci anni, abbandonano il proprio cane, perché anziano, malato e ormai inutile. Magari perché inizia ad aver bisogno di più attenzioni, con l’insorgenza di patologie collegate all’età, problemi cardiaci, incontinenza, la cataratta (clicca qui).

Pare che l’uomo contemporaneo tema la vecchiaia e rifiuta quell’animale un po’ attempato che non cammina più bene, perché inorridito forse dall’immagine stessa della vita o dal troppo sacrificio che comporta accompagnarlo negli ultimi anni della sua vita. Perché oggi, non abbiamo più neanche il tempo di ascoltare la nostra anima della quale i nostri 4zampe sono il riflesso.

L’AMORE NELLO SGUARDO– Ma non tutti i cani anziani hanno patologie e non tutti i cani anziani limitano la vita dell’uomo. Eppure, troppo spesso quelli che sono nei canili, vengono lasciati al loro destino dietro le gabbie e poche persone valutano la possibilità di portarli a casa.

Fortunatamente ci sono persone che non hanno bisogno della perfezione, persone che conoscono cosa significa sentirsi amate dai cani, persone che sanno quanto la gratitudine di queste piccole creature sia immediata ed eterna. Tra queste, una giovane ragazza americana di 24 anni ha deciso di adottare solo cani anziani, per farli morire felici (clicca qui), mentre due signore hanno aperto un ospizio dove accolgono cani anziani che le persone non vogliono o non possono più curare (clicca qui).

Lo sguardo di quei vecchiotti adorabili è stato interpretato da una fotografa americana Amanda Jones che ha realizzato un progetto sui cani anziani (clicca qui), spiegando che”il riflesso di noi stessi e delle nostre anime che risiede negli occhi dei nostri cani, crea un legame profondo e l’amore resta una costante che non cambia con il passare degli anni”.

Quel cucciolo, quel cane giovane irruente, quel cane maturo e infine quel vecchiotto non cesserà mai di donarci quello che cerchiamo e nel suo sguardo troveremo sempre un conforto. Nei cani anziani troveremo anche un compagno di vita che, grazie alla sua esperienza e dall’alto della sua saggezza, saprà interpretare e anticipare ogni nostro movimento…

In questo contesto segnaliamo un pensiero del Dalai Lama, condiviso dalla pagina Facebook Io adotto un cane anziano dedicata a queste creature che forse, anche per un solo giorno nella loro vita, meritano di sentirsi amate e di riflesso anche le persone scopriranno quanto amare in modo incondizionato dia beneficio:

La compassione, l’altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti
di cui trae vantaggio il nostro prossimo.
Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi.
Una persona altruista e compassionevole
è in genere una donna o un uomo più felice, più sereno.
Dalai Lama