Una storia davvero triste e che ci lascia senza parole, ecco che cosa è successo a questo povero cane, sembra davvero incredibile una cosa del genere.
In tantissimi avevano notato questo cane ma che ad un primo sguardo non sembrava vero, anzi, per molti era scolpito nel gesso.

Purtroppo però la cruda verità si rivela dopo poco, ecco che lei è il piccolo cane Torvi. Ma andiamo a capire meglio che cosa è successo e come. Una storia davvero commovente.
Il cane Torvi che sembrava una statua
Quando è stato trovato sembra impossibile capire che si trattava di un cane perché aveva un aspetto molto più simile a quello di un vecchio materasso abbandonato da tempo. Ma dove si trovava? Lungo il giaciglio di una strada che lui aveva adibito a sua cuccia.

Senza nessun tipo di copertura e solamente a pochi metri dalla casa di chi si doveva prendere cura di lei. Tutto accade a El Paso in Texas dove un cane Siberian Husky si era trasformato in una statua di gesso irriconoscibile.
Il suo nome, come vi abbiamo indicato prima è Torvi. La sua pelle era tutta infiammata ed aveva delle croste molto dolorose per tutto il corpo. Il peso era quasi completamente inesistente e lasciava lo spazio a ferite varie ed infezioni.
Il suo corpo? Ovviamente magrissimo e raccontava tutto quello che ha dovuto subire senza dire una parola. Per alcune settimane qualcuno aveva visto e segnalato ma all’arrivo di un volontario si è trovato davanti un rifiuto, il motivo?
Il cane aveva un proprietario che non voleva cederla. Diceva che l’avrebbe fatta accoppiare un giorno e che gli avrebbe fruttato dei soldi, pensando solamente che quel corpo affaticato fosse utile per lui, come se tutte le sofferenze non avevano un peso.
Poi, fortunatamente qualcosa cambia, forse la forte pressione o l’impossibilità di negare quello che era molto evidente, Torbi viene ceduta. Ecco quindi che viene portata con la massima urgenza da un veterinario che constata le sue condizioni critiche.
Chi l’ha vista ha detto che era la prima volta di un caso così estremo. Le cure sono iniziate con trasfusioni di sangue, flebo, farmaci e vari trattamenti per la pelle che aveva la rogna ed altri infezioni. Il suo corpo aveva affrontato tutto ma non ha mai smesso di lottare.
Il dolore piano piano ha iniziato a diminuire e lei ha capito che qualcosa, finalmente, stava cambiando. La sua trasformazione non è stata solamente fisica ma anche mentale, ha iniziato, infatti, a farsi toccare. Non ringhia e non si rifiuta come all’inizio.
Il suo percorso di recupero continua, ci vuole ancora tempo. Ha bisogno delle cure necessarie ma non è più una statua invisibile a tutti. E’ tornato un cane che cerca amore e ne restituisce. Una storia come questa fa veramente male, oltre alla crudeltà parliamo anche di indifferenza fino a quando qualcosa ha deciso che era giunto il momento di dire basta.