Una gattina rimasta intrappolata nel motore di un escavatore è stata salvata dagli operai di un cantiere dell’Ohio e ha trovato una famiglia.
Una storia di straordinaria tenerezza e solidarietà arriva dall’Ohio, negli Stati Uniti, dove una minuscola gattina è stata salvata dagli operai di un cantiere dopo essere rimasta intrappolata all’interno di un escavatore.

La cucciola, dal caratteristico manto bianco e fulvo, è stata chiamata Komatsu, o più semplicemente Sue, in omaggio alla marca del macchinario nel quale era stata trovata. Quello che avrebbe potuto trasformarsi in un tragico incidente è diventato, grazie alla sensibilità dei lavoratori, l’inizio di una nuova vita.
I miagolii provenivano dal vano motore dell’escavatore
Il ritrovamento è avvenuto durante le normali operazioni di lavoro presso un cantiere di Leavittsburg. Chase Guello, supervisore operativo della River Reach Construction, azienda con sede a Barberton, ha sentito alcuni miagolii disperati provenire da uno dei mezzi presenti nell’area.

L’uomo ha immediatamente interrotto ciò che stava facendo e ha cominciato a controllare attentamente l’escavatore. Seguendo quei piccoli richiami, si è accorto che una gattina era rimasta incastrata nella parte inferiore del pesante macchinario.
Raggiungerla, però, non era semplice. La cucciola si trovava dietro una piastra metallica di protezione e non avrebbe potuto liberarsi da sola. Guello ha quindi preso gli attrezzi e ha iniziato a smontare con cautela alcune parti del mezzo, facendo attenzione a non spaventare o ferire l’animale.
L’intervento è stato documentato in un video successivamente condiviso sul profilo Instagram dell’azienda. Nelle immagini si vede il momento in cui la piccola viene finalmente raggiunta e portata al sicuro.
Dopo aver liberato la gattina, gli operai hanno perlustrato l’intera area del cantiere nella speranza di trovare la madre o eventuali fratellini. Le ricerche, tuttavia, non hanno dato alcun risultato.
A quel punto è stato necessario organizzare rapidamente l’assistenza della piccola, che era ancora troppo giovane per poter essere lasciata sola. L’equipaggio della River Reach Construction si è mobilitato per garantirle un luogo protetto, del cibo adeguato e tutte le attenzioni necessarie.
Chase Guello ha affidato temporaneamente la cucciola a una volontaria legata al rifugio One of a Kind Pets di Akron, esperta nello svezzamento e nella cura degli animali in tenerissima età. Per circa due settimane Sue è rimasta in stallo, ricevendo l’assistenza indispensabile per recuperare le forze e diventare più autonoma. In questo periodo è stata nutrita, controllata e accudita con grande attenzione.
La scelta del nome ha strappato un sorriso a tutti. La gattina è stata ufficialmente chiamata Komatsu, come l’azienda produttrice dell’escavatore nel quale era rimasta intrappolata. Ben presto, però, i suoi soccorritori hanno cominciato a chiamarla affettuosamente Sue.
Il nome ricorda il luogo insolito del ritrovamento, ma soprattutto il momento in cui il destino della piccola è cambiato. Il cantiere che avrebbe potuto rappresentare un serio pericolo si è infatti trasformato nel posto in cui Sue ha incontrato le persone disposte a salvarla.
Terminato il periodo di stallo, per la cucciola si sono aperte le porte di una nuova casa. Ad adottarla è stato Jared, meccanico dell’officina aziendale e membro della stessa squadra che aveva seguito con apprensione il salvataggio.
Cresciuto in una fattoria e abituato a vivere a contatto con gli animali, Jared ha deciso di accogliere Sue nella propria famiglia e di prendersi cura di lei definitivamente. La gattina non ha quindi dovuto affrontare una lunga attesa in rifugio: la sua nuova famiglia era già tra le persone che avevano partecipato alla sua storia.
Quando sarà abbastanza grande, Sue potrà accompagnare Jared sul posto di lavoro, diventando la mascotte a quattro zampe dell’officina. Naturalmente, dovrà vivere in un ambiente sicuro e lontano dai macchinari in movimento e dalle aree potenzialmente pericolose.

Il filmato del salvataggio ha rapidamente conquistato i social network, attirando l’attenzione di tantissime persone e di diversi media internazionali. La storia è arrivata anche alla multinazionale Komatsu, che ha deciso di inviare alla sua piccola omonima un regalo davvero particolare.
Sue ha ricevuto un equipaggiamento da cantiere realizzato in miniatura, composto da un piccolo casco e da un giubbotto catarifrangente. Gli accessori, naturalmente simbolici e utilizzati per alcuni scatti, l’hanno trasformata nella più tenera “collega” della squadra.
La vicenda di Komatsu Sue dimostra quanto possa fare la differenza fermarsi ad ascoltare un animale in difficoltà. Dietro l’apparenza di un normale giorno di lavoro, gli operai hanno riconosciuto una richiesta di aiuto e hanno scelto di intervenire.
Grazie alla loro attenzione, una gattina indifesa è stata salvata, curata e infine adottata. Una piccola storia nata tra il rumore dei macchinari che ricorda come sensibilità e gentilezza possano manifestarsi ovunque, persino nel cuore di un affollato cantiere.