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Morto per due volte: stipato in una gabbia stretta per essere destinato al macello

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Marc Ching è il fondatore della The Animal Hope & Wellness Foundation, un’organizzazione di tutela degli animali che opera sul piano internazionale e da anni impegnata nella difesa dei cani, in Cina.

Nell’arco di tutto l’anno, Ching è presente sul territorio asiatico per riscattare gli esemplari destinati alla macellazione. Non solo, l’organizzazione è attiva in concomitanza con il Festival di Yulin, nel mese di giugno, ma anche in altre occasioni quando si tratta di trasporti illegali o di sequestri. I volontari intervengono sul posto per provvedere alle prime cure dei cani riscattati, trasferirli in dei rifugi per poi portarli nei casi più fortunati anche negli Stati Uniti o Canada per le adozioni.

Per raccontare quello che vivono milioni di cani ogni anno, Ching ha pubblicato il video di un tenero meticcio, salvato dal macello. Questo dolce cagnolino era stato recuperato da un camion che stava trasportando illegalmente centinaia di cani, stipati come sempre in delle gabbie strette, l’una accatastata sopra l’altra, senza acqua, cibo o aria per respirare. Un viaggio della fortuna al quale sopravvivono a stenti i cani. Molti esemplari arrivano stremati a destinazione, feriti, provati e terrorizzati. Molti non ce la fanno e muoiono durante il trasporto. Sono le triste immagini alle quali devono far fronte sempre i volontari.

“E’ morta due volte: la prima quando è stata catturata, la seconda quando è stata trasferita a Yulin”, commenta Ching, nel post con il quale ha condiviso il breve video.

La storia narra il salvataggio di una dolce meticcia di taglia medio piccola, salvata da un camion. Il cane era così mal ridotto tanto da non riuscire a camminare: era scheletrico e ferito. Dopo un trattamento di flebo con il quale l’animale ha recuperato le sue forze, per la prima volta nella sua vita, i volontari gli hanno fatto scoprire un prato verde.

Nel video viene documentata questa prima e commuovente esperienza: il cane cammina a malapena cercando di sorreggersi in piedi per godersi il prato e la libertà. Immagini emozionati che non possono lasciare indifferente l’opinione pubblica.

“L’unico dono che abbiamo come esseri umani è la capacità che abbiamo dentro di noi di dare. Il modo in cui il nostro cuore può vivere il mondo, che è infinito”, conclude Ching.

C.D.