Home Video Popolazioni indigene vedono per la prima volta gli orsi polari e scoprono...

Popolazioni indigene vedono per la prima volta gli orsi polari e scoprono la magia della biodiversità

CONDIVIDI
contenuto 100% originale
@screen shot video

Un bellissimo documentario della serie “Planet Earth” intitolato “Tribes, Predators & Me” diffuso sulla Bbc mostra la reazione di diverse tribù nel mondo di fronte alle immagini degli orsi polari e dei ghiacciai. Persone che vivono nelle Isole Salomone, in Etiopia o in Mongolia, isolate dal mondo, residenti in aree remote che non hanno accesso alla tecnologia. La sorpresa è doppia: quella di trovarsi di fronte ad uno schermo televisivo e quello di vedere angoli del mondo sconosciuti ma anche esseri viventi appartenenti a specie diverse.

La scoperta degli orsi polari si rivela come una magia. Le reazioni degli indigeni sono state filmate e montate in questo spezzone video che vi riproponiamo, condiviso su youtube. Nella parte bassa, viene mostrata la scena che stanno guardando gli indigeni e si può associare all’espressione dei loro volti.

Immagini straordinari, accompagnate dai commenti. La famiglia in Etiopia, padre, madre e due bambini guarda come assorbita la vita di un orso polare e del suo cucciolo. I bambini come i genitori sono affascinati dalla madre orso e dal suo cucciolo che giocano sul ghiaccio e si lasciano scivolare sulla sua superficie. Ma la magia risiede nel fatto che quando la piccola famiglia di orsi polari su muove sulla superficie del mare ghiacciato, gli etiopi non riescono a capire come gli orsi riescono a camminare sull’acqua, perché non hanno “consapevolezza” del ghiaccio.

Lo stesso per gli indigeni delle isole Salomone: “It’s what people call ice”, esclama uno dei due spettatori coinvolti, evidentemente meravigliati dalla distese di acqua “E’ quello che le persone chiamano ghiaccio”.

Il meravigliarsi davanti alla magia della biodiversità

Un taglio antropologico estremamente interessante che mostra quanto sia prezioso il pianeta e soprattutto il contrasto tra le civiltà. Nella società moderna occidentale, la popolazione ha perso il significato della parola “meravigliarsi” di fronte alla bellezza che offre la biodiversità. Questo spezzone di documentario ci riporta a quella straordinaria sensazione, a quella magia che scaturisce di fronte a qualcosa di nuovo. Ma non è per forza necessario che una cosa sia nuova per far nascere quel sentimento di “meraviglia”. E’ sufficiente tornare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino, con la sua innocenza e l’amore incondizionato per tornare ad imparare ad amare quello che ci circonda. E dire che gli orsi polari sono una specie a rischio estinzione e ogni anno, con lo scioglimento dei ghiacciai, provocati dall’inquinamento, il loro habitat e territorio di caccia viene ridotto. Decine di esemplari muoiono ogni anno per carenza di cibo.

Questo documentario mostra anche quanto i destini degli orsi polari e del loro habitat siano inesorabilmente legati a quello di popolazione che vivono dall’altra parte del mondo. Infatti, le Isole Salomone sono minacciate dall’innalzamento delle acque: due destini messi a confronto con la sopravvivenza e un solo pianeta.

Immagini rare che invitano a riflettere.

C.D