Home Video Spiegato perché in Australia piovono ragni – VIDEO

Spiegato perché in Australia piovono ragni – VIDEO

CONDIVIDI

Uno stranissimo ed inspiegabile fenomeno si verificava negli ultimi anni con una certa frequenza a Goulburn, in Australia: dal cielo piovevano ragni! Il fatto è stato definito col termine ‘balloning’ e consisteva in una cascata di giovani aracnidi che scendevano verso il basso grazie alla seta da loro prodotta. Le ragnatele non servono soltanto ai ragni per procacciarsi del cibo catturando prede, ma in diversi casi permette loro anche di viaggiare e spostarsi in maniera rapida. In questo modo ragni ed altri artropodi sono in grado di percorrere anche svariati chilometri, in modo da raggiungere nuovi territori da conquistare.

I ragni secernono la seta sulla quale si adagiano, allo scopo di essere spostati poi dalle giuste folate di vento, e lo fanno in totale sicurezza, senza il rischio di ferirsi. Una volta che i soffi d’aria cessano, ecco che si adagiano a terra in tutt’altro luogo. A rendere evidenti i punti di questo spettacolare processo è il professor Rick Vetter della University of California a Live Science: “Il balloning può rappresentare un fenomeno del tutto nuovo e suggestivo per noi che magari non siamo abituati ad ammirare una cosa del genere, ma per i ragni non è affatto così. Questi intelligentissimi esseri si arrampicano su un punto elevato dove poter fabbricare il loro ‘tappeto volante’ fatto di seta. Dopodiché ci si appoggiano sopra e si mettono in attesa del vento giusto per poter spiccare il volo”.

In un recente episodio di ballooning è capitato di vedere milioni, nel senso letterale, di ragni che cascavano dal cielo. E questo si che è inusuale, visto che di solito il loro numero è ben inferiore. L’eccezionalità delle condizioni meteo ha fatto si che tutti convergessero nello stesso punto. Niente di biblico quindi, si è trattato solamente di un comune evento in natura che ha assunto i crismi della eccezionalità per puro caso. E comunque non abbiate paura dei ragni, visto che ci salveranno.

GUARDA IL VIDEO