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Vede un gruppo di persone e si butta nel fiume: nuota per 150 metri per raggiungerle

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Se c’è una cosa che appartiene al di sopra di tutto ai gatti è forse la determinazione. Questi adorabili felini domestici hanno una caparbia che li porta a superare molti ostacoli. Quando un gatto si mette in testa qualcosa sarà difficile dissuaderlo. Ed è stato così per un dolce gatto randagio che cercava di sopravvivere e che quando ha visto un gruppo di lavoratori dall’altra parte della sponda di un fiume si è gettato in acqua percorrendo ben 150 metri a nuoto, sfidando la corrente per raggiungerli.

“Sulla sponda opposta del fiume abbiamo visto un piccolo punto bianco, era un gattino disperato. Il micio, chissà come era finito su quel lato del fiume completamente deserto, dove non ci abita nessuno e dove normalmente non ci va nessuno”, racconta una donna, Maria Stepchenkova, che ha assistito alla straordinaria impresa.

Il gatto si era fatto sentire e per tutto il giorno aveva miagolato. Quando il gruppo stava ultimando i lavori ed era pronto a partire, il micio come se avesse capito cosa stesse accadendo si è gettato in acqua per andare incontro alla speranza di essere salvato.

Gli operaio sono così rimasti ad osservarlo, totalmente affascinati da quella tenera e coraggiosa creatura e hanno iniziato ad incoraggiarla.

Telepatia o premonizioni dei gatti?

Una sfida faraonica per quel gatto di qualche mese che, nonostante tutto, con grande determinazione, è riuscito a percorrere 150 metri che lo speravano dall’altra sponda, arrivando tra le braccia degli operai. Grazie a quel gesto estremo, di sopravvivenza, quel gattino non solo ha trovato un gruppo di persone e un po’ di conforto ma anche una nuova famiglia. Infatti, tra i testimoni che hanno assistito a tutta la scena, una persona colpita dal suo coraggio ha deciso di adottarlo e donargli una casa calda e l’affetto meritato.

Come se fosse stato guidato dal destino, quel micio smarrito e disorientato, sapeva che quell’attraversata sarebbe stata la sua unica opportunità. Chissà se non sia vero allora che i gatti come molti altri animali non abbiamo delle facoltà extrasensoriali e premonitore grazie alle quali, questo piccolo protagonista sapeva già che dall’altra parte del fiume vi era la sua famiglia ad attenderlo? Non a caso, alcuni ricercatori stanno proprio esplorando queste nuove frontiere della comunicazione con gli animali che si basa sulla comunicazione intuitiva e telepatica.

 C.D.