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La Bordetella nel cane: ecco spiegata questa grave malattia

lunedì, 7 agosto 2017

Una delle malattie più comuni che possiamo trovare nei canili e che colpisce quindi la stragrande maggioranza dei cani è la cosiddetta tosse dei canili tracheo-bronchite infettiva nota come Bordetella. I primi sintomi clinici che accompagnano questa malattia saranno sicuramente tosse secca e secrezioni oculari e nasali. nei cani non vaccinati e specie nei cuccioli la persistenza della tosse dei canili potrebbe causare una polmonite grave e rischiare che il cucciolo possa morire. I cani portatori sani dell’organismo, possono essere affetti da tosse o espirare l’organismo (ovvero il batterio) nell’aria. Ne consegue che i cani sani possono infettarsi respirando l’aria contaminata.

Le cause scatenanti questa malattia possono essere diverse e molteplici: potrebbe essere legata a un collasso tracheale, potrebbe essere di origine cardiaca, batterica, frequenti per esempio le infezioni da Mycoplasma, starà al veterinario decidere quale sarà la cura migliore e il trattamento adeguato.

La tosse dei canili ha un elevato tasso di contagio perchè si trasmette per via aerea e contatto diretto. Gli genti infettanti possono essere trasmessi anche a due settimane dall’infezione e durare per circa 3mesi dal momento della diagnosi. Tuttavia, anche se la morbilità è alta, la mortalità è rarissima. L’incubazione dura 3-10 giorni per i virus, mentre 6 giorni circa per i batteri.

Se la malattia è provocata da un singolo agente eziologico,la cura e la terapia della singola tosse saranno facili da debellare. Batteri come Streptococchi, Pasteurella e Pseudomonas  possono complicare il quadro clinico rendendo difficile la cura.

Nel caso in cui il cane è affetto solo nel tratto superiore consigliamo di tenere l’animale lontano da altri soggetti che non sono vaccinati, in un ambiente caldo e umidificato privo di corrente. Evitare assolutamente l’attività fisica che potrebbe ritardare il processo di guarigione. L’uso di antibiotici è da considerare solo nel caso in cui persista un’infezione batterica con muco. Gli antibiotici sono indicati anche per tutti i casi di infezione delle vie respiratorie superiori in cui la Bordetella è isolata.

Gli antibiotici somministrati mediante nebulizzatore possono essere più efficaci rispetto a quelli somministrati per via orale o mediante iniezione. Questo perché i batteri si attaccano alla superficie della parete mucosa e sono difficili da raggiungere con gli antibiotici sistemici.

Talvolta agli antibiotici viene associato anche del cortisone, non perché riduca la durata della malattia, ma per la sua capacità di sopprimere la tosse e sfiammare l’infiammazione. In alcuni casi, con forte presenza di muco, può essere utile l’aerosol con mucolitici, anche se talvolta risulta difficile far star fermo il cane per il tempo necessario.

B.M


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