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Quali alimenti dovrebbe evitare il nostro gatto? Eccoli!

martedì, 8 agosto 2017

I gatti sono rinomati per avere un palato esigente e gusti differenti. Per questo motivo siamo spinti dal loro olfatto e gusto a dar loro cibi che a volte potrebbero essere non adeguati alla loro dieta. Il fatto che il nostro gatto schifi un pezzetto di carne piuttosto che una bella scatoletta di tonno aperta la dice lunga, visto che il tonno è il primo alimento tossico per i gatti. Elenchiamo insieme quali sono gli alimenti che contengono sostante nocive per il nostro gatto al fine di evitare di somministrarglieli.

IL TONNO IN SCATOLA:

I gatti normalmente vanno matti per il tonno sia perché è molto saporito sia perché la formulazione che viene data loro è diversa dal sapore del tonno nostro. Ovviamente come con ogni altro cibo, sarà la quantità a definirne la tossicità. Per cui non sarà un pezzetto di tonno a scatenare problemi intestinali, bensi le svariate scatolette che gli somministriamo. Inoltre, somministrare al gatto una quantità eccessiva di questo alimento può causare l’insorgenza di avvelenamento da mercurio.

CIPOLLE, AGLIO E ERBA CIPOLLINA:

Qualsiasi alimento che contenga cipolla sarà tossico per il nostro gatto; sia in polvere, che cruda, cotta o disidratata. Può compromettere l’equilibrio del sangue con conseguente anemia. Non bisogna mai somministrare una dose elevata tutti insieme ma nemmeno una dose piccola e giornaliera perché il gatto potrebbe avere un avere propria intossicazione. Inoltre poi sarà difficile curarla visto che il suo sangue ne avrà in dosi massicce al suo interno. Oltre alle cipolle, anche l’aglio e l’erba cipollina possono causare nel gatto disturbi gastrointestinali. Non seguite mai il vecchio consiglio che l’aglio è un potente vermifugo! In commercio esistono i medicinali.

LATTE E CASEARI:

Il latte, di primo impatto sembra essere una degli alimenti che il gatto preferisce di più eppure non siamo a conoscenza che l’intestino del gatto adulto così come quello del gattino farà difficoltà nel tollerare gli enzimi nel lattosio. L’apparato gastrointestinale di questi ultimi, infatti, non è in grado di digerire i latticini con l’insorgenza di diarrea e volte vomito. Ciò non toglie che ogni tanto un cucchiaino di yogurt bianco magro può far bene al nostro gatto cosi come al nostro cane. 

ALCOOL O BIRRA:

Birra o altri liquori sono assolutamente vietati per il nostro gatto, sono nocivi per fegato e milza. Anche se dubito che i gatti bevano alcolici, potrebbero in rari casi bere della birra. Ma nel gatto la quantità nociva è ben inferiore rispetto a quella umana. Solo 2 cucchiaini di whisky possono indurre il coma in un gatto di 2,3 chili e 1 cucchiaino in più potrebbe provocarne il decesso.

UVA E UVETTA PASSA:

L’uva e l’uvetta passa candita sono alimenti nocivi per la salute intestinale delnostro amato felino. Il primo motivo è che sono ricche di zucchero che al gatto fa male e secondo perche contengono delle sostanze nocive per il fegato e i reni. Anche solo una piccola quantità può causare problemi. Vomito ricorrente e iperattività sono i primi segni a cui prestare attenzione. Sebbene alcuni gatti non manifestino effetti negativi, è comunque consigliabile evitare la somministrazione di qualsiasi tipo di uva e avere cura di conservare questi cibi in luoghi non accessibili all’animale.

 

CIOCCOLATO E DOLCI:

Il cioccolato può essere letale per i gatti. L’agente tossico presente nel cioccolato è la teobromina. Questa sostanza è presente anche nel cioccolato bianco e può causare aritmia, tremori, attacchi convulsivi e decesso. Mentre per i dolci, gomme da masticare, dentifricio, prodotti da forno come pizza, pane e impasti per torte, incontriamo lo xilitolo. E’ un dolcificante naturale che può alzare i livelli di insulina nel gatto e scatenarne un probabile inizio di diabete. Ciò comporterà, a sua volta, un calo dei livelli di zuccheri nel sangue dell’animale. I sintomi iniziali includono vomito, letargia e perdita di coordinazione. Il gatto può manifestare attacchi convulsivi subito dopo aver ingerito lo xilitolo e l’insufficienza epatica compare dopo qualche ora.

CIBO PER CANI:

Ovviamente ricordiamo che è la dose che fa il veleno. Gli avanzi di carne e di ossa sono nocivi per il nostro gatto, perchè i condimenti sono troppo pesanti per il fegato. Le ossa scheggiate possono provocare lesioni interne.

FARMACI:

L’ingestione di un farmaco formulato e prescritto per l’essere umano, è una delle cause più comuni di avvelenamento nei gatti.  Quindi, è opportuno riporre e conservare i medicinali in un luogo inaccessibile. Uno dei farmaci più pericolosi è il paracetamolo, la nostra comune tachipirina.

B.M

 


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