Home Non solo Cani e Gatti Kijiji contro la strage silenziosa degli asini in Sudafrica

Kijiji contro la strage silenziosa degli asini in Sudafrica

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@Getty images

Ogni anno migliaia di asini vengono massacrati in Sudafrica, ed il motivo è sempre quello: il denaro. Con la pelle di questi animali infatti si è venuto a creare un remunerativo commercio di esportazione soprattutto verso la Cina, dove tale parte del corpo è utilizzata per scopi terapeutici o comunque strettamente legati alla medicina. Un aiuto inatteso quanto gradito per arginare questo triste fenomeno giunge ora dal noto sito di vendite online, Kijiji, il quale ha deciso di vietare le transazioni che vedono come oggetti pelle di asino ed altri suoi derivati.

Questo potrebbe in qualche modo favorire la diminuzione dell’abbattimento di tali quadrupedi, con la decisione comunicata da Kijiji stesso in una nota ufficiale. La pelle degli asini è molto ricca di gelatina e viene usata per creare prodotti in grado di contrastare l’insonnia o per contrastare e ritardare gli effetti della menopausa. In più la carne degli asini viene considerata una prelibatezza in alcune regioni della Cina. Per cui la caccia anche selvaggia a questi animali è finita, come in molti altri casi simili, del tutto fuori controllo.

Di recente la polizia del Sudafrica ha scovato un quantitativo ingente di oltre mille pelli di asini ammassate in diversi capannoni e pronte per essere spedite illegalmente all’estero. Terribili i metodi utilizzati per uccidere gli asini, che spesso vengono rapiti e pestati a morte senza pietà con martelli e strumenti simili. Per prevenire la più alta qualità possibile delle loro pelli inoltre vengono anche scuoiati vivi.

E si agisce in maniera del tutto selvaggia ed indiscriminata perché non ci sono leggi specifiche in Sudafrica che vietino il procedere a tali, barbari comportamenti. Non è il primo caso in cui sentiamo parlare di maltrattamenti di animali assolutamente indicibili: nei giorni scorsi ha destato vero e proprio scandalo quanto emerso in un mattatoio francese per la macellazione di maiali, con episodi attestati da scioccanti riprese video.