Home Non solo Cani e Gatti Trovano foca impigliata in una rete tra i rifiuti lungo la spiaggia

Trovano foca impigliata in una rete tra i rifiuti lungo la spiaggia

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Nell’arco del periodo estivo, squadre di volontari della Rspca, società di protezione animali, si danno appuntamento lungo il litorale per mantenere pulite le spiagge e raccogliere i rifiuti. Recentemente, lungo la costa di Scarborough, località turistica della costa dello Yorkshire. Durante una delle giornate di raccolta, promosse nei fini settimana, i volontari hanno recuperato tonnellate di rifiuti anche pericolosi. La Rspca è rimasta davvero stupita quando nel mese di maggio, tra sacchetti di plastica, bottiglie e reti da pesa hanno trovato un cucciolo di foca impigliato in un corda che le aveva provocato delle profonde lesioni al collo.

Il povero animale è stato subito liberato dalla corda che gli si era aggrovigliata attorno al collo. Presentava una ferita che si era infettata. Forse, durante una delle sue escursioni in mare, è rimasto impigliato nella rete. La corrente lo potrebbe poi aver trascinato via fin sulla spiaggia in mezzo ai rifiuti. Il cucciolo è stato trasferito presso il centro Sea Life di Scarborough che si occupa della tutela marina per essere curato prima di poterlo rilasciare in mare.

La Rspca ha recentemente condiviso la serie d’immagini che ritraggono il cucciolo con la ferita al collo, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei rifiuti e sulle conseguenze per la fauna e la flora marina. L’invito è quello di rispettare l’ambiente, adottando comportamenti etici. Il buon senso dovrebbe prevalere nelle azioni dell’uomo e di sicuro l’agonia e la sofferenza di questi poveri animali, documentate ogni giorno, impongono una riflessione e un cambio di rotta.

Non solo i cittadini dovrebbero essere più responsabili, ma gli stessi governi e istituzioni dovrebbero avere il coraggio di legiferare norme al riguardo. Le aziende stanno lentamente prendendo coscienza dell’impatto della produzione e del packaging. Non a caso, lo scorso anno, un’azienda di birra artigianale ha lanciato un imballaggio ecologico e rivoluzionario che nutre anche gli animali marini. Scelte che richiedono sicuramente degli investimenti  e che i governi dovrebbero sostenere e promuovere. Strategie che potrebbero comportare inimicizie con le grosse lobby economiche. Sicuramente, nel tempo, queste scelte coraggiose potranno contribuire a costruire un mondo diverso con al primo posto la tutela dell’ecosistema e di ogni essere vivente e la salute stessa delle persone.