Home Non solo Cani e Gatti Ucciso Claudio, il lupo col radiocollare: sono stati i bracconieri

Ucciso Claudio, il lupo col radiocollare: sono stati i bracconieri

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FOTO – screenshot YouTube

Si sta discutendo animatamente sul Piano Lupo, il controverso provvedimento che il ministero dell’Ambiente e le associazioni degli allevatori vorrebbero diventasse effettivo allo scopo di far partire l’abbattimento selettivo della specie. Ma intanto i fucili già stanno facendo morire dei lupi. E’ il caso di Claudio, massacrato dai bracconieri nel Parco Nazionale del Gran Sasso.

Il suo corpo è stato ritrovato qualche giorno fa, con ancora il radiocollare di cui era stato dotato. L’animale già una volta subì delle gravi ferite per le conseguenze di un investimento da parte di un’auto, e venne raccolto e curato dai membri di ‘Life MircoLupo’, per poi essere rimesso in libertà una volta ristabilitosi.

Claudio tornò nel suo habitat, ma si volle approfittare di questa occasione per installargli un radiocollare gps allo scopo di studiare le abitudini della sua specie. Si era venuto a sapere che il lupo, rimesso in libertà laddove era stato trovato, era riuscito a ricongiungersi al suo branco, per poi lasciarlo di nuovo e spostarsi verso le Marche. La sua brutale uccisione ha invece messo fine a tutto. Il cadavere del canide è stato rinvenuto sotto ad un ponte in località Cessapalombo, in provincia di Macerata.

Tommaso Navarra, presidente del Parco del Gran Sasso oltre che dei Monti della Laga, commenta duramente l’episodio: “E’ qualcosa di inumano, un insulto all’intelligenza ed alla bellezza della natura e della nostra stessa comunità. Spero che tanta violenza gratuita ed immotivata possa essere punita, faremo di tutto per portare i responsabili di questo davanti alla giustizia.

Anziché dibattere sul Piano Lupo, bisognerebbe parlare di cose più importanti, ad esempio di regole precise da seguire per evitare episodi come questo e del fatto che i danni denunciati dagli allevatori spesso sono da attribuire a cani rinselvatichiti anziché ai lupi”. Le associazioni animaliste terranno conto anche di questo nelle discussioni sul piano lupo che si svolgeranno tra una decina di giorni.