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Alimentazione del Bobtail: cibi, rischi e dosi della sua dieta

Qual è l’alimentazione corretta del Bobtail? Tutto sui cibi da scegliere, le dosi e i rischi possibili di una dieta per un esemplare di questa razza.

Alimentazione del Bobtail
(Foto AdobeStock)

Quando accogliamo in casa un esemplare nuovo, magari di una razza che non conosciamo, è bene informarsi su quali sono le sue abitudini, partendo da quelle alimentari. Qual è l’alimentazione ideale del Bobtail, quali sono i cibi da somministrargli e cosa evitare per non correre rischi inutili per la sua salute.

Alimentazione del Bobtail: come cambia in base all’età

I primi due mesi di vita solitamente il cucciolo di Bobtail viene alimentato solo con il latte della mamma, oppure il latte artificiale qualora mamma cagna non ci fosse o non fosse in grado di allattare. E anche nel periodo immediatamente successivo, quello dello svezzamento, si preferisce un alimento detto ‘starter’, molto simile (o uguale) al latte dato dalla mamma.

Bobtail
(Foto Pixabay)

Spesso viene venduto sotto forma di crocchette da ammorbidire con un po’ di acqua tiepida, ma anche in scatolette di cibo già umido.

Cosa mangia il cucciolo

E’ appena arrivato a casa, gli abbiamo comprato la cuccia e tutti gli strumenti per la toelettatura ma siamo indecisi sulla sua dieta? Ovviamente è opportuno chiedere consiglio al nostro veterinario di fiducia, ma ci sono alimenti che vanno inseriti nella sua dieta e altri che invece è meglio non somministrare quando è ancora cucciolo.

La sua salute parte da ciò che mangia, soprattutto quando è molto piccolo: solitamente ha circa due mesi quando lo si mette in adozione. Non bisogna mai pensare di dovergli somministrare quantità ‘in più’ di cibo: infatti, erroneamente, si pensa che un cane piccolo debba mangiare tanto per crescere sano e forte.

Invece il rischio è proprio quello di ‘sovralimentarlo’ e indurlo a problemi di obesità, che potranno peggiorare anche in età adulta.

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Alimentazione del Bobtail: industriale o casalinga?

Una domanda che tutti i padroni di animali domestici continuano a porsi perché, se da una parte c’è la voglia di offrirgli il meglio e tutto ciò di cui ha bisogno per crescere bene, dall’altra si pensa (spesso erroneamente) che solo una dieta fatta in casa sia davvero sana e nutriente.

Bobtail
(Foto Pixabay)

In realtà, soprattutto se si tratta di cuccioli, è importante che il cane riesca a ricavare dal cibo tutti i nutrienti di cui ha bisogno: il mangime industriale è fatto apposta per questo. Infatti questo tipo di cibo è studiato per soddisfare le esigenze alimentari di quel determinato tipo di cane, rispettando alcuni fattori come l’età, il sesso, lo stato di salute etc.

La ‘pecca’ delle diete casalinghe è che non sempre si riescono a dosare i vari elementi, col rischio di offrire cibi ottimi di qualità ma scarsi di nutrienti. Mentre le crocchette sono anche un notevole risparmio di tempo e fatica!

Quanto mangia un Bobtail: le dosi corrette

Oltre alle preziose indicazioni del nostro veterinario, solitamente si scelgono le dosi in base all’età e al sesso dell’esemplare. Molto dipende anche dal marchio di cibo: in alcuni casi infatti può essere necessario raddoppiare o diminuire le dosi.

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Alimentazione del Bobtail: i rischi da evitare

Come abbiamo già visto i rischi dell’alimentazione del Bobtail riguardano sia una quantità eccessiva di cibo somministrata al cucciolo, con il rischio di obesità nel cane, sia il rischio opposto.

Bambino gioca col Bobtail
(Foto Pixabay)

Anche per quanto riguarda gli integratori si possono commettere gravi errori, con conseguenze pessime sulla sua salute: ad esempio una dose eccessiva di calcio potrebbe predisporre nel cane la displasia dell’anca, anziché rafforzare le ossa.

Altro rischio da non sottovalutare è la scarsa (o peggio, assente) attività fisica: non serve infatti solo una buona dieta per tenersi in forma. Anzi bisogna necessariamente associare all’alimentazione dell’esercizio fisico, magari all’aria aperta col suo umano preferito.

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Antonio D’Agostino