Home Cani Cosa rischia chi abbandona un cane: le pene previste dalla legge penale

Cosa rischia chi abbandona un cane: le pene previste dalla legge penale

La legge penale punisce varie condotte a danno degli animali: scopriamo quale pena rischia chi abbandona un cane.

Cosa rischia chi abbandona un cane
(Foto Adobe Stock)

Fido è il migliore amico dell’uomo; tuttavia non possiamo affermare con sicurezza il contrario. Anzi, alcuni esseri umani si macchiano di diversi crimini nei confronti di tali creature: dall’abbandono al maltrattamento, dall’uccisione, allo sfruttamento per combattimenti o spettacoli e manifestazioni vietate. In questo articolo scopriremo cosa rischia chi abbandona un cane.

Dei delitti contro il sentimento per gli animali

Anche gli animali possono essere vittime della crudeltà dell’essere umano. La legge penale del nostro Paese prevede una serie di fattispecie poste a tutela della loro integrità psicofisica.

Reati contro gli animali
(Foto Adobe Stock)

Formalmente, ad essere tutelati sono il sentimento e la pietà che per essi l’essere umano prova. Non a caso gli articoli in questione, che vanno dall’art. 544 bis all’art. 544 sexies c.p., sono raggruppati nel Titolo IX bis (del Libro secondo del codice penale), denominato “Dei delitti contro il sentimento per gli animali“.

Poco importa: il suddetto corpus di norme costituisce un importante punto di partenza, seppur andrebbe rivalutato l’intero prospetto sanzionatorio, in considerazione delle sempre più crescenti attenzione e sensibilità verso la sorte degli animali: troppe pene sono inadeguate rispetto al disvalore penale di alcune condotte.

Rammentiamo qual è la composizione del Titolo IX bis del codice penale:

  • Art. 544 bis: Uccisione di animali
  • Art. 544 ter: Maltrattamento di animali
  • Art. 544 quater: Spettacoli o manifestazioni vietate
  • Art. 544 quinquies: Divieto di combattimento tra animali
  • Art. 544 sexies: Confisca e pene accessorie

Potrebbe interessarti anche: Confisca di animali: cos’è e quando viene prevista dalla legge

Cosa rischia chi abbandona un cane: il reato di abbandono di animali

Accanto alle fattispecie che costituiscono il Titolo IX bis del secondo libro del codice penale, va posto il reato di abbandono di animali.

cane abbandonato strada infezione viso
(Foto Pixabay)

Ad esse cronologicamente anteriore (l’intero Titolo IX bis è stato introdotto dalla Legge n. 189 del 2004), la figura di reato costituisce una contravvenzione.

Ma cosa rischia chi abbandona un cane (o altro animale, anche non d’affezione, che abbia acquisito le abitudini della cattività)? Il colpevole viene punito con l’arresto fino ad un anno, o con l’ammenda da 1000 a 10000 euro.

Potrebbe interessarti anche: Affidare il cane può integrare reato di abbandono di animali: cosa ha stabilito la Cassazione

La condotta da punire è quella di colui che abbandona l’animale domestico o che abbia acquisito l’abitudine della cattività.

Attenzione tuttavia: la giurisprudenza ha configurato altre ipotesi che integrano la fattispecie delittuosa, e che esulano dall’ordinaria azione tipica (che consiste nell’attivarsi per disperdere l’animale: è il caso di chi carichi il cane in macchina, conducendolo in un luogo molto lontano dalla propria abitazione, affinché, una volta abbandonato, non riesca a ritrovare la strada verso casa).

Pertanto costituisce abbandono di animali anche la condotta del proprietario del cane smarrito che non si attivi concretamente nella sua ricerca, o quella di chi affidi temporaneamente (ad esempio durante le vacanze estive) il proprio animale domestico a chi non è in grado di prendersene cura adeguatamente.

Per restare sempre aggiornato su news, storie, consigli e tanto altro sul mondo degli animali continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata ai nostri video, puoi visitare il nostro canale YouTube.

A. S.