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Pensioni per cani: come fare la scelta adeguata per il vostro pet

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Come accennato in un precedente articolo, nel periodo delle ferie, come anche per brevi spostamenti, laddove è impossibile portare il proprio compagno domestico con sé ci sono diverse alternative. Oltre a chiedere aiuto ad un parente o ad un amico oppure ad avvalersi di un pet sitter, vi sono ormai molte pensioni per cani adatte a qualsiasi tipo di necessità, dimensioni e carattere del cane. Tuttavia, è importante saper scegliere la situazione più adatta per il proprio fido, in base alle sua abitudini ed esigenze. Inoltre è da considerare anche lo stress dell’animale se si tratta della prima volta che viene lasciato ad un’altra persona in un luogo sconosciuto. E’ importante considerare vari aspetti anche psicologici dell’animale che potrebbe arrivare anche a rifiutare il cibo se lontano dal padrone.

Da un punto di vista economico, il costo della pensione per i cani varia dai 10 euro in bassa stagione fino ad una media di 20 euro al giorno. Tuttavia, ci sono alcune pensioni più costose che arrivano a 40 euro al giorno con servizi di lusso come ad esempio area relax, toelettatura quotidiana e molte altre facility.

COME VALUTARE LA PENSIONE

Le pensioni per animali sono degli alberghi per cani che offrono diversi servizi: dalla custodia del cane in box, in casa o in recinti appropriati, garantiscono l’alimentazione e le passeggiate quotidiane all’animale.

Ecco come scegliere la pensione giusta:

  • Visitare prima la pensione, casomai portando anche il proprio cane per abituarlo al contesto
  • Valutare gli spazi offerti per il periodo di permanenza dell’animale: box, pensione in appartamento, accesso all’esterno, coperture a disposizioni per riparare l’animale dalle intemperie o dal sole
  • Accertarsi dei servizi offerti: pulizia dei box, tipo di cibo per il cane, presenza di un veterinario o contatto diretto con veterinario di fiducia, il tipo di passeggiate  e la presenza di un responsabile h24 nella struttura.
  • Controllare la copertura assicurativa
  • Fare attenzione al fatto che la struttura sia attenta alla copertura immunitaria degli animali, ovvero se richiede il libretto del cane per effettuare la registrazione.

ABITUARE IL CANE ALLA PENSIONE E FARE CONTROLLI A SORPRESA

E’ sempre consigliato portare in anticipo il cane nella pensione per farlo abituare all’ambiente, renderlo sicuro e farlo interagire con i responsabili in modo che quando viene lasciato non si senta spaesato. Come sottolineato nell’introduzione, il cane potrebbe soffrire di ansia della separazione e stressarsi, sentendosi abbandonato. Abituare il cane alla pensione è fondamentale per il suo equilibrio tanto più se l’animale non è abituato a restare separato dal padrone.
Nel periodo di permanenza, sarebbe anche utile chiedere ad una persona di fiducia di recarsi alla pensione per far visita al cane, anche a sorpresa. In modo da controllare come viene trattato e se il cane sta bene. Spesso, per non creare preoccupazioni ai proprietari, i responsabili della struttura tendono a sminuire le condizioni psicofisiche dell’animale, sostenendo che stanno bene.  A volte non è proprio così e il cane rischia di deprimersi e lasciarsi andare.