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Cavallo che respira a fatica: le patologie respiratorie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:55
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Il cavallo che respira a fatica: quali sono le patologie respiratorie più diffuse che si ripercuotano sulle condizioni psicofisiche dell’animale 

Le malattie respiratorie del cavallo sono molto frequenti. In base alle statistiche colpiscono in realtà maggiormente i cavalli scuderizzati. Tra i primi sintomi, il cavallo respira a fatica o tossisce e mostra un calo nelle prestazioni.

Patologie respiratorie nel cavallo

Le patologie respiratorie possono essere di varie origine e di forme lievi o gravi. Da un semplice raffreddore a infezioni batteriche o funghi che possono colpire le vie respiratorie del cavallo fino alle allergie con conseguente bolsaggine del cavallo o inalazione di sostanze tossiche.

Raffreddore

Il raffreddore è molto comune nel cavallo. Con i primi freddi o la variazione delle temperature possono colpire il sistema immunitario. I cavalli che vivono nei box possono prendere un colpo di freddo se portati all’esterno così come i cavalli al paddock possono prendere freddo se non hanno un luogo dove ripararsi dalla pioggia e dal vento. Per questo è fondamentale che le coperture all’esterno proteggano il cavallo dal vento; di norma devono essere almeno chiuse a nord.

–>Patologie invernali del cavallo: dal colpo di freddo alle malattie respiratorie

Cause virali

Tra le altre patologie, vi sono quelle di origine infettiva o virale che colpiscono l’apparato respiratorio del cavallo e possono anche verificarsi nel caso di un raffreddore trascurato. Tra queste patologie si va dalla semplice influenza, rinopneumonite, arterite fino a malattie più gravi quali polmoniti o pleuropolmoniti batteriche scaturita da diversi batteri quali streptococcus zooepidemicus, E.Coli, klebsiella Pneumoniae, actinobacillus, pasteurella, mycoplasma, clostridi oppure possono essere di origine micotiche.

Bolsaggine: allergie

Tra le altre patologie respiratorie, vi sono le allergie. Possono essere provocate da luoghi con concentrazione di polvere, terreni polverosi o fieno ammuffito. Questo provoca da un punto di vista clinico delle flogosi infiammatorie o allergiche dell’apparato.

La bolsaggine o broncopneumopatia cronica ostruttiva o ostruzione delle vie aeree (RAO), è una patologia allergica che colpisce i polmoni. Nel caso di ostruzione delle vie aree, la bolsaggine si risolve in pochi giorni. Tuttavia, si può aggravare e peggiorare. In questi casi, i cavalli sviluppano un’ipertrofia, che consiste nell’aumento dei muscoli obliqui addominali esterni.  In alcuni casi, la bolsaggine si può trasformare in un enfisema polmonare e danneggiare i bronchi, riducendo in percentuali variabili la loro prestazione.
I cavalli anziani sono più soggetti a questa patologie o gli esemplari maggiormente esposti ad ambienti e zone umide, privi di aerazione.

Sintomi problemi respiratori nel cavallo

Cavallo
(Foto Pixabay)

I sintomi variano in funzione delle diverse patologie.

Riluttanza all’esercizio

Di norma qualsiasi malessere fisico o disagio nel cavallo si manifesta con una riluttanza all’allenamento. Durante l’esercizio richiesto il cavallo potrebbe essere affaticato e tossire, mostrando un’alterazione della respirazione.

Tosse

la tosse è molto comune e non indica per forza una malattia. Il cavallo può tossire per irritazione nella laringe, nella trachea e nei bronchi.
Le forme pi acute di tosse scaturiscono da infezioni delle alte vie respiratorie (laringe, trachea) o di quelle basse (bronchi, bronchioli). Potrebbe indicare: un semplice raffreddore, una laringite, tracheite, bronchite oppure una forma allergica. Se trascurata potrebbe diventare cronica.

Muco nasale

Se si tratta di un raffreddore oltre alla tosse è possibile che si verificano delle secrezioni nasali con conseguenti starnuti e tendenza all’apatia del cavallo.

Sforzo respiratorio

A seconda della gravità della patologia, si verifica un affaticamento nella respirazione che può essere moderato o grave. Il respiro può essere anche rapido con il cavallo a riposo, affannoso e difficoltoso, associato a dolore sia nell’inspirazione o nell’espirazione.

Febbre, tosse, apatia, scolo nasale

Quando il problema respiratorio è di origine virale, oltre alla tosse, allo scolo nasale e all’apatia, il cavallo presenta la febbre. Potrebbe scaturire da un raffreddore che non è stato curato e che si è estero alla trachea arrivando fino ai bronchi.

Diagnosi e cure patologie respiratorie

In presenza di questi sintomi, è fondamentale chiamare il veterinario il quale potrà effettuare una diagnosi della patologia a cominciare dall’auscultazione per individuare rumori e suoni anomale dei polmoni.
Può anche ricorrere all’endoscopia che consente di valutare le vie respiratorie dall’interno, individuando muco o catarro che potrà prelevare per eseguire della analisi specifiche in laboratorio.

La terapia varia in base alla patologia diagnostica. Può consistere in un trattamento antibiotico, in un mucolitico o nei casi più gravi, il veterinario potrà prescrivere antinfiammatori cortisonici. Per la bolsaggine sono anche comuni farmaci broncodilatatori.

E’ possibile anche sottoporre il cavallo a sezione di aereosol, per sciogliere per evitare un aggravamento dell’infezione.

Prevenzione

Per prevenire possibili complicazioni alle vie respiratorie del cavallo è utile ricordarsi di prendere alcune precauzioni:

  • fare attenzione ai cavalli anziani e giovani
  • creare delle coperture adeguate che li protegga dal vento e dalla pioggia
  • mantenere pulito il box
  • aerazione del box per evitare l’umidità
  • eliminare la presenza muffa
  • fare attenzione alla qualità del fieno: non deve essere ammuffito né polveroso
  • evitate sbalzi di temperature con i primi freddi soprattutto per i cavalli che sono in scuderia
  • nel caso, ricorrere a una coperta per gli esemplari più anziani

 

C.D.