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Cavallo trottatore: le principali razze trotter

Il cavallo trottatore: le razze e le loro origini

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Cavalli al trotto

Il Trotter nasce a metà del Settecento da incroci di cavalli di varie razze per selezionare una razza adatta a sostenere le gare con l’andatura del trotto. Il trottatore ha una morfologia specifica:collo lungo e muscoloso, spalla lunga e inclinata, petto ampio, torace largo e profondo, linea dorsale lunga e dritta e una groppa muscolosa. La sua andatura deve essere saltata in due tempi. Ovvero, il cavallo viene addestrato a muovere in modo sincronico l’anteriore destro e il posteriore sinistro, alternando l’anteriore sinistro e il posteriore destro.

Ha una corporatura robusta. Un cavallo veloce dal temperamento nevrile ma molto generoso. La razza trotter varia a seconda dei paesi in cui è stato selezionato a partire ad esempio da incroci tra Trotter americano Standardbred e razze autoctone come l’incrocio tra il cavallo di Orlov per creare il trottatore russo.

Le corse di trotto

Nelle gare di trotto, il cavallo corre con il sulky, una carrozza leggera su due ruote di 15 – 25 Kg, sulla quale si siede il guidatore.

L’addestramento del trottatore inizia a 18 mesi e il debutto è a due anni. La carriera può continuare fio a 7-8 anni per le femmine, 10 anni per il maschio. Ci sono diverse tipologie di gare, a seconda delle età, della classe, handicap fino alle corse a vendere.

Razze trotter

Trottatore Americano Standardbred

Trotter americano

Il Trottatore americano o American Standardbred è stato selezionato per il trotto e l’ambio. Discende dal Purosangue Inglese di nome Messenger (1780-1808). La linea fu poi migliorata con il contributo di altre razze quali il Trottatore Norfolk , Anglo-normanno e Orlov. Ha un’elevata velocità nelle breve distanze che distingue la razza dagli altri trotter. Un cavallo resistente e docile che si adatta a fine carriere alle attività in maneggio e per i trek.

Trottatore Francese

Trottatore francese

Originaria della Normandia, viene sviluppata nell’Ottocento per essere riconosciuta ufficialmente nel 1922. Sono stati incrociati stalloni inglesi con le fattrici normanni per velocizzare la razza e rendere più gentile la sua morfologia. Nacque la razza Anglo-Normanno che si sviluppò in parallelo al Trottatore Francese. Una razza che si adatta ad altre discipline da sella come nel salto ostacolo. L’altezza al garrese è di circa 168 cm, il colore prevalentemente baio, baio oscuro e sauro, raramente grigio o roano. E’ un cavallo tranquillo ma con molta energia.

Trottatore italiano

Trotter italiano

Il trottatore italiano è frutto di una lunga selezione a partire della seconda metà dell’Ottocento. Deriva da incroci con stalloni purosangue inglese e di fattrici con attitudine al trotto. Il primo trotter italiano fu Vandalo (1862- 1888).Sono stati poi selezionati altri incroci con trottatori russi, normanni e americani, che hanno portato alla creazione della razza Trotter italino registrata ufficialmente nel 1896. Varenne, soprannominato Il Capitano, è stato il Trottatore Italiano più famoso nel mondo dell’allevamento di Zenzalino a Copparo in provincia di Ferrara di proprietà di Alessandro Viani.

Orlov

Trottatore Orlov

Un bellissimo cavallo che discende dagli incroci sviluppati nel Settecento dal Conte Orlov, comandante della marina russa, che ebbe in regalo dopo una vittoria, da un ammiraglio turco lo stallone arabo “Smetanka”. Dall’incrocio con una danese nasce il maschio “polkan” che venne di nuovo accoppiato con una fattrice danese, dando origine al primo esemplare Orlov, nel 1784, unico nel trotto, di nome Bars. Furono poi effettuati altri incroci con altre razze danesi, olandesi, inglesi, russe, polacche e arabe e il purosangue inglese fino alla definizione della razza. Adatto al tiro leggero, alla sella viene impiegato nelle lunghe distanze. Altezza al garrese 15-170 cm, il mantello è grigio, baio, morello, raramente sauro.

Trottatore Metis

Nasce da una serie di incroci realizzati nell’allevamento Golozyn, fino agli Sessanta quando fu effettuato l’ultimo incrocio tra l’Orlov e lo Standardbred. Ottimo nella velocità e nel fondo si adatta a diverse discipline da sella e per il traino. L’altezza al garrese è compresa tra 155 e 165 cm. Il mando può essere baio e morello, raramente sauro o grigio. Ha molta energia ma è un cavalo generoso e docile.

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C.D.