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Allarme freddo: l’appello per aiutare i randagi

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Si attende una nuova ondata di gelo con nevicate anche in pianura e forti venti. L’appello delle associazioni a prendersi cura dei randagi e della fauna selvatica

gelo soccorso animali
Cani nel ghiaccio

E’ in arrivo una nuova ondata di freddo. Da New York a Parigi le capitali si sono rivestiti di una coltre di neve con temperature proibitive, ben al di sotto dello zero. L’allarme arriva anche in Italia dove si prospetta una nuova ondata che porterà nevicate fino in pianura al Nord e piogge al Centro Sud con correnti fredde.

Di fronte a questa nuova emergenza, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (Aidaa) ha diramato un appello per tutelare gli animali randagi ma anche selvatici.
“In questi giorni è previsto l’arrivo di un ondata di freddo polare, con temperature in picchiata fino a dieci gradi sottozero la notte e nelle prime ore del mattino. Freddo che porterà con se il gelo aumentando la difficoltà per gli uccellini ma anche per gli animali randagi di alimentarsi. Da qui la necessità di dare una mano ai nostri fratelli piumosi e pelosi in questi giorni difficili per loro”.
Scrive in una nota Aidaa, diramando un piccolo promemoria su come aiutare gli animali.

Gelo: aiutare randagi e animali selvatici

UCCELLINI: la difficoltà della specie risiede nel procurarsi il cibo. Per cui, per aiutare i piccoli pennuti è possibile esporre sui balconi, cornicioni delle finestre delle piccole mangiatoie con piccoli pezzettini di grasso e carne avanzata, croste di formaggio, briciole di dolci, frutta fresca e secca e miscele di semi, le mangiatoie vanno rifornite regolarmente senza riempirle fino all’orlo in quanto a causa del freddo parte del cibo potrebbe deteriorarsi.
Le mangiatoie, ricorda Aidaa, vanno messe in zona non raggiungibile dai gatti in quanto i felini dotati di un imponente scatto rischiano di catturare ed uccidere gli uccellini che vengono sul vostro balcone o nel vostro giardino per ristorarsi.

GATTI: ci sono molti gatti che vivono per strada non solo quelli appartenenti a colonie feline. Per aiutarli è possibile mettere a disposizione dei gatti delle ciotole con cibo secco e umido in zone riparate. In quanto, ricorda Aidaa, i croccantini con l’umidità rischiano di deteriorarsi, mentre la pappa umida potrebbe anche congelare. Il consiglio è di cambiare il cibo due volte al giorno e lasciare in luogo riparato anche la ciotola dell’acqua fresca per evitare che geli. Infine, conclude Aidaa, “se vi va lasciate aperta qualche finestra delle cantine o di locali dove non ci siano pericoli per i nostri amici a quattro zampe in modo che possano ripararsi per la notte e combattere il freddo”.

CANI: la vita per strada non è facile anche per i cani randagi per i quali valgono le stesse regole relative ai gatti di strada. Ovvero disporre la ciotola con il cibo in una zona riparata. “Rifornite le ciotole quotidianamente perché a causa del freddo il cibo lasciato troppo a lungo potrebbe deteriorarsi”. Inoltre, è possibile offrire un riparo a questi esemplari meno fortunati, lasciando magari aperta la porta di un sottoscala o di un locale dove non ci siano dei pericoli per i nostri amici e mettere a terra delle coperte in modo che cani e gatti possano trovare un po di riparo specialmente nelle zone più fredde.

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C.D.

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