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Bocconi avvelenati in un parco pubblico di quartiere a Roma

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Diversi casi di avvelenamento hanno fatto scattare le indagini delle Guardie Zoofile

bocconi avvelenati
bocconi avvelenati trovati dalle Guardie zoofile

Una serie di casi di avvelenamento di cani hanno fatto scattare le indagini in un quartiere periferico di Roma


Tre cani finiti d’urgenza in una clinica veterinaria dopo aver ingerito delle polpette lasciate nel parco pubblico Leonardo Sinisgalli, a Nuova Ponte di Nona a Roma. Un’area verde del quartiere dove far giocare i bambini e passeggiare con i cani.

Dopo diverse segnalazioni rivolte alle guardie zoofile Nogra, sono scattare le indagini durante le quali è stata individuata una polpetta sospetta. Le guardie zoofile hanno provveduto a raccogliere l’alimento sospetto, per farlo analizzare alla Asl.

“Con l’occasione ringraziamo tutti i cittadini che ci aiutano con le segnalazioni e ricordiamo di non buttare questi sospetti bocconi ma di chiamarci o avvisare la polizia”. Hanno scritto le guardie zoofile del Nogra Roma, rassicurando sul fatto che stanno seguendo il caso.

Ennesimo caso di crudeltà con la quale si condanna un cane ad atroci sofferenze e a morire se non salvato in tempo. Purtroppo, si tratta di un’azione voluta con la quale un individuo ha agito in modo premeditato per colpire gli animali. Non solo le polpette avvelenate si rivelano un pericolo per gli animali domestici e la piccola fauna ma anche per i bambini che potrebbero ingerirle per gioco oppure farsi male coni chiodi inseriti nelle polpette.

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Un’altra conferma di quanto questi individui siano pericolosi non solo per gli animali ma per la società stessa.

Sul fenomeno dell’avvelenamento, l’associazione Aidaa ha avviato un monitoraggio continuo, rilevando casi in tutta Italia. In base a quanto raccolto, dall’inizio del 2019, si registrano circa 4mila animali avvelenati, tra i quali un migliaio sono morti per avvelenamento.

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C.D.

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