Home Cronaca Cane abbandonato, il tribunale condanna la responsabile

Cane abbandonato, il tribunale condanna la responsabile

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Il Tribunale di Chieti ha formalmente condannato una donna, ritenuta colpevole di aver abbandonato il proprio cane. La sentenza è giunta lo scorso 28 settembre e ha suscitato tutta la soddisfazione di LIDA, Lega Italiana Diritti dell’Animale. I giudici hanno fatto riferimento nello specifico all’articolo 727 del codice penale. Ed il procedimento a carico dell’imputata ha visto infine una condanna con il pagamento da parte della diretta interessata di una multa di mille euro, oltre anche al risarcimento di altri 500 euro a LIDA, che si era costituita parte civile nel processo. In più la donna dovrà anche sostenere le spese processuali.

Il fatto in questione, che ha richiesto l’intervento del giudice, aveva visto la colpevole abbandonare nel settembre del 2014 il proprio cane a Fonte Grande, nei pressi di Ortona. LIDA, attraverso i propri volontari, ha fornito una testimonianza decisiva. Questi vennero allertati da dei vicini di casa che riferivano della presenza di un cucciolo di pochi mesi lasciato da almeno 4 ore legato ad un palo della luce. E difatti era proprio così. I volontari di LIDA trovarono il cagnolino in mezzo alla strada. Per fortuna poi trascorsero soltanto poche settimane prima che l’animaletto venisse felicemente adottato. Ma gli attivisti se ne fecero carico in precedenza, portandolo da un veterinario e rimettendolo in forze.

Cane abbandonato, giustizia è fatta almeno in questo caso

Nel frattempo testimonianze degli abitanti locali ed una fruttuosa ricerca di informazioni avevano portato ad individuare la responsabile. La quale venne denunciata per abbandono di animali. La presidente di LIDA, Paola Stollavagli, parla della felicità sua e dei suoi collaboratori parlando di giustizia che in questo caso ha funzionato. “Il giudice ha ribadito un principio di civiltà di cui il nostro territorio è ancora fortemente carente. Tutte le settimane assistiamo a reati di abbandono. Che avvengono anche in pieno giorno, con cuccioli o gattini lasciati davanti al Canile Comunale. Eppure l’Associazione offre da anni il proprio sostegno per la sterilizzazione di cani e gatti. Abbandonare un animale è un reato, per il quale si può venire puniti, come avvenuto in questo caso. E finalmente c’è stata una sentenza di condanna. Che non può comunque rendere giustizia delle centinaia di episodi di abbandono e maltrattamento che restano impuniti. Le pene in Italia per i reati in danno degli animali sono ancora troppo lievi e non possono essere considerate un deterrente”. E proprio di abbandoni parla un bellissimo documentario.

A.P.