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Cane impigliato con il ramo nel collare: passante sente i suoi lamenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:40
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Cane con un ramo infilato nel collare, resta impigliato. Salvato dai vigili del fuoco grazie a un passante che ha sentito i suoi lamenti

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@Vigili del Fuoco

Durante una passeggiata, lungo il fiume Brenta, nel comune di Pieve di Curtarolo, in provincia di Padova, nel primo pomeriggio, un uomo ha sentito dei lamenti provenire da una fitta vegetazione. L’uomo ha subito avvertito i vigili del fuoco che da Cittadella, sono intervenuti sul posto con un gommone. Grazie alle operazioni, i pompieri sono riusciti a raggiungere il cane. Una meticcia, non più giovane che era rimasta bloccata in mezzo alla sterpaglia sulle sponde del fiume, con il collare impigliato in un ramo. La cagnolina di nome Asia non riusciva più a muoversi da quel punto e per questo si lamentava e gemeva flebilmente con la speranza che qualcuno la notasse.

Una volta liberata, i vigili hanno accudito e coccolato Asia. Nel frattempo, avevano richiesto anche l’intervento del servizio veterinario della Asl. Fortunatamente, grazie alla lettura del microchip, gli agenti sono riusciti a risalire al proprietario di Asia. Dopo la disavventura, Asia è stata riconsegnata ai proprietari ed è tornata sana e salva a casa.

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Pericoli collari

Cane collare ramo

Purtroppo, in alcuni casi il collare può essere fatale ai nostri compagni a 4zampe. Il caso di Asia non è isolato, possiamo solo immaginare a quanti cani siano stati vittime del loro collare e non hanno avuto la stessa sorte a lieto fine. Può accadere che il cane s’impigli e in alcune circostanze può rischiare di strozzarsi. Un pericolo che è stato soprattutto evidenziato per i gatti che, essendo più indipendenti e avendo accesso all’esterno, sono maggiormente esposti. Inoltre, i felini domestici tendono ad arrampicarsi e a saltare anche tra i rami bassi di piccoli arbusti o degli alberi. Anche le recinzioni in questi casi sono pericolose. Scavalcando le inferiate, i gatti possono restare impigliati con il collare. Non a caso, per i gatti sono suggeriti collari con le estremità elasticizzate, prevenendo i pericoli. Essendo elastico, il gatto che rimane imbrigliato, può riuscire a liberarsi.

Cosa che non è possibile per i cani. Ecco perché è importante fare attenzione al cane. In molti casi si sottovalutano i pericoli, lasciando circolare liberamente il cane, soprattutto nelle zone di campagna e periferiche dove non ci sono automobili. Per legge, il cane non può essere lasciato libero di vagare. Si tratta di omessa custodia, una sanzione amministrativa. Il proprietario deve infatti mettere in sicurezza il cane e garantire qualsiasi rischio anche di fuga. Non a caso, una sentenza della Cassazione ha fatto chiarezza in merito e anche se il cane scappa per paura, è omessa custodia. Non solo può provocare incidenti o può mordere una persona, un bambino o un altro animale. Il cane che scappa o gira liberamente nel quartiere o in aperta campagna, potrebbe incorrere in innumerevoli pericoli: può perdersi, essere attaccato da un altro cane, può cadere in un fosso o come in questo caso restare impigliato con il suo collare.

A differenza del collare con il quale il cane potrebbe strangolarsi, la pettorina riduce questo rischio ma non quello di restare impigliato. L’unica soluzione è fare attenzione al proprio animale da compagnia, prevenire qualsiasi rischio di fuga ed eliminare sporgenze con le quali potrebbe ferirsi o restare bloccato.

C.D.