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Cani nel bagagliaio, lasciati in auto sotto al sole

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cani automobile
Cane in automobile

Lascia i cani in bagagliaio sotto il sole

Con la bella stagione in arrivo, le attenzioni nei riguardi dei nostri 4zampe devono essere maggiori. Infatti, non solo la primavera porta con sé molti pericoli che possono derivare dai parassiti. Gli animali domestici soffrono il caldo e devono pertanto essere custoditi in luoghi riparati, ventilati e con acqua a disposizione per essere idratati.

In questo contesto, ci sono più rischi nel tenere un cane in automobile nel periodo primavera-estate. Non solo il mezzo dovrebbe essere parcheggiato in una zona d’ombra, con i finestrini aperti. Ma il cane deve avere anche una ciotola d’acqua a disposizione.

Nonostante i casi registrati di cani deceduti in automobile, i proprietari continunano ad ignorare questi pericoli, in parte sottostimandoli.

E’ quanto accaduto a Treviso, dove sono intervenuti una squadra della polizia e i vigili del fuoco per soccorrere due cani che stavano morendo di caldo nel bagagliaio di una Mercedes, parcheggiata al sole proprio nelle ore più calde della giornata, poco dopo pranzo.

I due cagnolini, di razza Pincher erano nel bagagliaio senza una presa d’aria né acqua. Grazie alla segnalazione di alcuni passanti che avevano sentito i cani abbaiare, sul posto è intervenuta la polizia locale che ha provveduto a chiamare i vigili del fuoco per aprire il cofano del mezzo.

Cani lasciati in auto

In base alle testimonianze raccolte dai vigili, era emerso che i cani erano in quelle condizioni da diverse ore. Una volta liberati i due cagnolini sembravano provati dall’esperienza e assetati.

La proprietaria rintracciata poco dopo, ha ammesso di aver chiuso i cani nel bagagliaio perché al ristorante non erano ammessi i cani. La donna è stata denunciata per maltrattamento di animali dalle autorità competenti.

Quello che sorprende non è tanto il fatto che i due cani siano stati lasciati all’interno del mezzo. Quanto la totale mancanza di accortezze da parte della padrona, per tenerli al sicuro.

La donna avrebbe dovuto accertare se il mezzo sarebbe rimasto all’ombra. Pensare ai cani, mettendoli sui sedili con i finestrini aperti per dare uno spiraglio d’aria e provvedere a mettere a disposizione dei cani una ciotola d’acqua. Niente di tutto ciò era stato fatto. Al contrario, molto probabilmente, la proprietaria era più preoccupata per i sedili della Mercedes che non voleva sporcare che per i cani. Neanche durante il pranzo, la donna ha mai pensato di andare a controllarli per vedere se stavano bene.

C.D.