Home Cronaca Crudeltà animali: gatto salvato, era prigioniero sul balcone al caldo – FOTO

Crudeltà animali: gatto salvato, era prigioniero sul balcone al caldo – FOTO

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gatto salvato
Il gatto salvato, qui ritratto sofferente prima dell’intervento dell’OIPA

Un gatto è stato salvato dalle guardie zoofile dell’Oipa dopo che ci si è accertati della grave situazione che lo ha visto come sfortunato protagonista. Il povero animale è stato coinvolto in uno spiacevole episodio che di solito vede al centro dell’attenzione i cani. Come molte volte è stato possibile leggere infatti, in diverse circostanze dei quattrozampe vengono tenuti prigionieri all’esterno di un appartamento, su balconi e terrazze. Quasi sempre con degli spazi esigui all’interno dei quali muoversi e con una situazione igienica e sanitaria delle più precarie. Stavolta è stato il turno di un gatto però. Il felino era detenuto fuori ad un balcone, del tutto esposto al calore ed alle alte temperature che stanno caratterizzando le ultime settimane.

I volontari dell’Oipa di stanza ad Ancona hanno ricevuto delle segnalazioni in merito a questo episodio, acclarando che i proprietari della casa interessata non lasciavano che il gatto entrasse all’interno. La sola finestra dell’abitazione veniva tenuta abbassata in maniera pressoché costante. Proprio allo scopo di impedire al micio di guadagnare l’ingresso dentro all’appartamento. Le guardie zoofile hanno quindi aperto una rapida indagine, avvalendosi anche di rilievi fotografici e di svariati sopralluoghi, tutti effettuati in diversi periodi del giorno.

Gatto salvato, il proprietario ha già maltrattato animali in passato

Alla fine la verità è stata evidente: il povero gatto salvato era praticamente prigioniero. Restava lì all’esterno in qualunque orario. Ed allora si è proceduto con l’identificazione del proprietario di casa. Si è venuti a sapere che questa persona già in passato era stato coinvolto in casi di maltrattamento di animali. Il gatto è stato sequestrato.

L’Oipa fa sapere: “È stata una operazione molto impegnativa. Era necessario avere delle prove schiaccianti per poter salvare il gatto. Dopo le indagini svolte sul posto, le guardie zoofile sono rimaste fino a tarda notte per terminare l’operazione di sequestro dell’animaleDi primaria importanza in questo momento, sarà trovare una collocazione domestica per l’animale, di cui chiederemo immediata confisca visti i precedenti del proprietario, oltre al fatto che il Regolamento comunale per la tutela degli animali di Ancona, alla cui stesura abbiamo contribuito attivamente, vieta esplicitamente di detenere gli animali rinchiusi su balconi e terrazzi”.

A.P.