Home Cronaca Maltrattamento animali: collare elettrico al cane per non farlo abbaiare

Maltrattamento animali: collare elettrico al cane per non farlo abbaiare

CONDIVIDI
collari vietati
Cane con collare elettrico

Cucciolo di cane con collare elettrico

Era solo un cucciolo di 4 mesi di razza Bracco kurzhaar, nonostante ciò, il proprietario non si è fatto scrupoli nel torturarlo con un collare elettrico.

A segnalare le condizioni di maltrattamento in cui era detenuto il povero cane, sono stati alcuni vicini indignati. Dopo la denuncia, sul posto si sono presentate le guardie della LAC e gli agenti del Comando stazione Carabinieri Forestali di Manciano, in provincia di Grosseto in Toscana.

Le autorità hanno constatato il povero cucciolo munito del collare elettrico per non farlo abbaiare. Non appena il cane emetteva un abbaio veniva raggiunto da forti scosse.

Il cucciolo è stato trovato in stato di shock e con il collare al collo.  Il proprietario rintracciato dalle forze dell’ordine si sarebbe giustificato di aver fatto ricorso al collare elettrico al cane, a causa delle lamentele dei vicini di casa.

Durante l’intervento, le guardie hanno subito provveduto a rimuovere il collare illegale. Dagli accertamenti, gli agenti hanno anche individuato una piccola gabbia con all’interno un esemplare appartenente a fauna selvatica detenuta in condizioni incompatibili e senza autorizzazione.

Sia il collare, che il cane che la specie appartenente alla fauna selvativa sono stati posti sotto sequestro.

Dal canto suo, il proprietario del cane è stato denunciato per maltrattamento di animali e detenzione di animali incompatibile con la propria natura.

Collare elettrico
Collare elettrico ©Getty

Collari coercitivi vietati in Italia

Negli ultimi giorni, a Treviso, è stato segnalato un altro cane con collare elettrico. Anche in questo caso, il proprietario avrebbe utilizzato questo metodo illegale e crudele per non far abbaiare il proprio cane di grossa taglia. Le guardie zoofile sono intervenute dopo la segnalazione di alcuni residenti. Il collare individuato sull’animale e rimosso aveva una batteria ricaricabile e due pungoli di metallo che rilasciano le scosse elettriche di potenza variabile. L’uomo è stato denunciato alla Procura di Treviso per il reato di maltrattamento di animali. A segnalare alle guardie zoofile il caso sono stati alcuni residenti.

Nonostante questi collari siano vietati in Italia, è possibile acquistarli legalmente. Basta effettuare una semplice ricerca in rete con le paroli chiave “collare elettrico” per constatare quanto sia facile trovare un collare di questo tipo.

Purtroppo, non tutti sono a conoscenza che il collare elettrico come ad esempio il collare a strozzo sono considerati collari coercitivi per cani e sono pertanto vietati, in quanto strumenti violenti.

Si tratta di metodi ai quali ricorrono molto spesso i cacciatori e persone senza scrupoli che di certo non protano attenzione al benessere del proprio animale. Gli ultimi casi, dimostrano che si tratta di un utilizzo piuttosto comune.

C.D.