Home Curiosita Come capire se il gatto è triste: i comportamenti da non sottovalutare

Come capire se il gatto è triste: i comportamenti da non sottovalutare

Come capire se il gatto è triste? Ci sono tanti importanti segnali che micio ci invia, ma occorre essere attenti. Scopriamo, insieme, quali sono e come rimediare.

Come capire se il gatto è triste
Micio è infelice (Foto Canva – amoreaquattrozampe.it)

Presi dalla frenesia della vita quotidiana, si tende a non badare sempre allo stato emotivo del proprio felino domestico. Bisogna capire che Micio prova molte emozioni, proprio come un cane, e ha delle esigenze che vanno soddisfatte. Vediamo, allora, come capire se il gatto è triste osservando il suo comportamento e leggendo i consigli utili su come risolvere.

Come capire se il gatto è triste: i segnali

Non avendo molte espressioni facciali, le emozioni esternate dai felini sono di difficile comprensione. Eppure, ci sono determinati atteggiamenti che ci indicano quali emozioni stanno provando. Approfondiamo meglio nell’articolo.

I segnali che micio è triste
Felino si sente triste (Foto Pixabay – amoreaquattrozampe.it)

Il timore di molti padroni è quello di non riuscire a comprendere a fondo il proprio gatto. Spesso sfuggenti e molto indipendenti, i pelosi fanno capire di sapersela cavare da soli.

Le espressioni e lo sguardo misterioso di un gatto non aiutano certo a far capire cosa stia provando o cosa desideri in quel momento. Anche se è complesso leggere le sue emozioni, il felino ci dà modo di sapere cosa ha tramite alcuni atteggiamenti.

Non è affatto vero che i gatti non provano emozioni, anzi! Loro sono anche più sensibili riguardo all’esternazione dei sentimenti, proprio perché si impegnano nel comunicarlo al padrone.

Se ci si prende del tempo e si osserva con attenzione ciò che fa il micio, sarà più facile capire come si sente e se è presente un disagio o un problema in lui.

Il gatto dorme molto e mangia poco

Tutti sappiamo quanto il felino sia un amante dei pisolini e come gli piaccia addormentarsi in tranquillità nei luoghi che più preferisce della casa. Ogni occasione è buona per riposare!

Ma attenzione se si nota che micio dorme troppe tempo. Di solito, questo peloso può dormire fino a 16 ore in un giorno, quindi se supera le ore ed è difficile farlo alzare e muovere dal suo angolino, significa che qualcosa non va.

Anche noi umano, se stiamo male e depressi, tendiamo a restare per ore fermi sul letto, rifiutando ogni interazione nella giornata.

Un altro segnale chiaro del suo stato emotivo negativo è quando il gatto non mangia e non beve, mostrando sempre meno interesse per il cibo.

Il gatto miagola forte

Avvertimento del cambiamento emotivo nel micio è il miagolare di meno o di più, a seconda di come eravamo abituati a sentirlo. Di solito, se il gatto sta soffrendo ed è triste, il suo miagolio si fa sempre più forte ed avrà la tendenza a reazioni più aggressive.

Come capire se il gatto è triste: i bisogni fuori dalla lettiera

Segno inequivocabile del periodo negativo nel felino riguarda il fare i bisognini fuori dalla lettiera. Un gatto sano e sereno non lo farebbe mai, in quanto molto attento alla sua pulizia ed igiene.

Potrebbe interessarti anche: Come capire se il gatto è infastidito: segnali e consigli utili

Micio e la sua scontentezza: come agire

É chiaro che, per poter aiutare micio a ritrovare il sorriso e a vivere di nuovo in serenità nella casa, insieme al padrone, è necessario individuare la causa scatenante della sua condizione. Continuiamo la lettura dell’articolo.

Il comportamento di micio
Gatto vuole stare solo (Foto Pexels – amoreaquattrozampe.it)

Se si notano uno o più atteggiamenti, tra quelli riportati, nel felino e non si tratta di episodi unici, allora è il caso di avvisare subito il veterinario e capire, con lui, la possibile causa della sua tristezza.

Un felino ha la sua amata routine ed è molto legato a certe abitudini, per cui se qualcosa cambia nel suo comportamento, da solo e con gli altri, è sintomo di un malessere profondo.

Nonostante sia amante della libertà, nel desiderio indipendente di scegliere cosa fare e quando, il gatto sceglie il padrone e si affida comunque alle sue cure. Si aspetta di ricevere tanto amore.

Ad ogni micio piace la compagnia umana e, in alcuni momenti dell’esistenza, nutre un particolare interesse nei suoi confronti.

SEGUICI ANCHE SU: FACEBOOK | TIKTOK | INSTAGRAM | YOUTUBE | TWITTER

Possibili stress improvvisi e solitudine

Tenendo a mente tutti questi importanti fattori, sarà possibile capire presto il motivo di questo intenso disagio quotidiano.

Oltre alla mancanza del suo padroncino umano, quindi una prolungata solitudine, altre cause della tristezza possono essere forte stress o ansia per un cambiamento improvviso.

Ad esempio, un lungo viaggio o un trasloco, così come l’arrivo di un altro animale domestico o la nascita di un bambino, possono portare il gatto a sentirsi trascurato e non amato come prima.

Anche l’atmosfera cupa nella casa può influire molto sull’umore del peloso; se si litiga spesso e si percepisce tensione tra i familiari, il micio sarà il primo a risentirne nel tempo.

É doveroso proteggere non soltanto la salute fisica del felino, ma soprattutto quella mentale ed emotiva, che gestisce tutti i suoi comportamenti verso se stesso e gli altri.