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Come curare il pelo del gatto: raccomandazioni e consigli utili

Come curare il pelo del gatto? Ci sono delle indicazioni da seguire per una routine perfetta che doni un pelo pulito e lucente a Micio. Leggiamo tutto nell’articolo.

Come curare il pelo del gatto
Micio e la cura del pelo (Foto Unsplash)

Prendersi cura del proprio felino significa soprattutto osservarlo e fare attenzione al suo aspetto, notando problemi o piccoli difetti da migliorare. La salute di Micio passa anche dalla pulizia quotidiana, che va a beneficio della sua tranquillità generale. Vediamo, oggi, come curare il pelo del gatto, seguendo le giuste indicazioni e i consigli efficaci.

Come curare il pelo del gatto: le tipologie di pelo felino

Il felino è il primo a prendersi cura da solo de suo pelo, ma per una buona toelettatura si ha bisogno dell’aiuto del padrone. Innanzitutto, occorre conoscere i diversi tipi di pelo nel Micio. Approfondiamo qui di seguito.

La cura del pelo del felino
Gatto troppo peloso (Foto Pixabay)

Il gatto è un animale molto legato alla propria igiene personale. Micio è capace di occuparsi da solo della sua toelettatura, lavandosi ogni volta che ne sente l’esigenza.

Sappiamo che un mantello pulito e sano è indice dello stato di salute e benessere sia fisico che mentale nell’animale.

É importante che anche il suo padrone si occupi della bellezza e del mantenimento di buona salute del pelo del felino, assicurandosi che sia sempre luminoso e morbido al tatto.

Se si ha cura del pelo di Micio si tiene sotto controllo la sua salute quotidiana, basta avere una seria routine di pulizia e spazzolatura del mantello. Ma è bene riconoscere, prima, il tipo di pelo del proprio gatto.

Bisogna sapere che esistono tre tipologie di pelo. Un felino può essere a pelo corto, semi-lungo e lungo. A differenza di un Micio a pelo lungo, quello a pelo corto necessita di meno cure.

Entrambi i tipi di pelo, però, sono soggetti a nodi o possono infeltrirsi, per cui è fondamentale occuparsene con regolarità.

Mici a pelo corto

Il gatto con un pelo corto dovrebbe essere spazzolato una o due volte nella settimana, ma per una routine migliore si può farlo anche qualche volta in più.

La spazzola ideale per questi pelosi ha denti corti e ricurvi, così come è consigliata una spazzola a setole morbide per rendere il pelo più luminoso.

Mici a pelo semi-lungo o lungo

Per questi esemplari dalla folta sottopelliccia possiedono un pelo molto morbido e lanoso, di cui non riescono a prendersi cura da soli. Perciò, capita spesso che si formino tanti nodi infeltriti.

Questi gatti hanno bisogno di molta cura per la loro pelliccia, con l’aiuto del padrone umano. Si consiglia l’utilizzo di una spazzola con denti lunghi e arrotondati (spazzola a setole piccole).

Spazzolare il proprio Micio è un’attività essenziale per la sua salute e il suo aspetto e può essere divertente e rappresenta un altro modo per rafforzare il rapporto di amicizia tra lui e voi.

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Il felino e la toelettatura: fare il bagnetto e spazzolare

Per quanto riguarda la cura del pelo felino, spazzolare regolarmente il suo mantello è l’attività necessaria perché si ottengano ottimi risultati. Vediamo, inoltre, come lavare il gatto prima di procedere a questo importante rito.

Il gatto e la cura del pelo
Felino è stato pulito (Foto Pixabay)

Ogni tipo di gatto ha bisogno di ricevere cura della sua pelliccia, anche se cambia la frequenza della routine, non deve mai mancare nel quotidiano.

La spazzolatura è una parte preziosa di questo rituale di benessere e bellezza per il felino. Micio non può eliminare, da solo, tutti i peli morti, perciò si ritrova con folti grovigli, nodi e anche con il prurito.

Inoltre, rischiano di formarsi boli di pelo nello stomaco del gatto, per aver ingerito troppo pelo mentre leccava la sua pelliccia, nel tentativo di pulirsi.

Con una spazzolatura regolare e giusta, certi fastidi e problemi possono essere evitati.

Come abbiamo detto, tale attività dipende dalla lunghezza del pelo, anche perché spazzolarlo troppo può causare danni, favorendone la caduta.

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Lontano dal periodo di muta del pelo, il felino può essere spazzolato massimo due volte a settimana, controllando il pelo ogni giorno e verificandone la necessità di essere spazzolato.

Va ricordato che quando arriva il periodo di muta (estiva o invernale), il gatto tende a perdere più pelo del solito, dunque deve essere curato con più frequenza.

Come curare il pelo del gatto: i vantaggi di un bagno caldo

Prima di spazzolare Micio sarà il caso di fargli fare un bel bagnetto, per farlo sentire ancora più pulito e a suo agio.

Può capitare che il felino non sia in grado di lavarsi benissimo, in seguito a situazioni in cui si è ritrovato o se è troppo sporco. Ci sono dei vantaggi nel lavare e asciugare la pelliccia del peloso.

Il lavaggio del pelo garantisce l’eliminazione dei peli morti, di forfora e grasso in eccesso. , oltre che una pulizia della pelle più profonda.

Vanno utilizzati prodotti specifici e sempre acqua calda ma non bollente per lavare il peloso.

Dopo il bagno, Micio sarà profumato e luminoso e, cosa importante per il padrone, perderà meno peli nella casa.