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Come muoiono le tartarughe: le cause più frequenti

Siamo sicuri che ce ne accorgeremmo? Ecco come muoiono le tartarughe: le cause più frequenti e gli errori da evitare.

Come muoiono le tartarughe
(Foto Pixabay)

Chi ha detto che gli amici dell’uomo sono solo cane e gatto? Possono avere quattro zampe ma magari non è il caso di tenerle al guinzaglio per fare una passeggiata insieme. Eppure anche le tartarughe si rivelano di grande compagnia, eppure possono ammalarsi e spegnersi. Per questo è importante capire le cause più frequenti quando muoiono le tartarughe: tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Le tartarughe: gli animali più longevi

Probabilmente chi ne accoglie una come animale domestico è convinto che la loro amicizia durerà per sempre, e in effetti dovrebbe essere proprio così: le tartarughe sono tra gli animali più longevi al mondo.

Tartaruga
(Foto Pixabay)

In particolare la tartaruga gigante ha un’età media che oscilla tra i 100 e i 130 anni di vita; ci sono anche delle eccezioni, nel senso che per alcune l’età massima è stata stabilità addirittura intorno al 250esimo anno (come l’esemplare indiano morto nel 2006 e portato lì dalle Seychelles nel 1700 circa).

Come muoiono le tartarughe: le cause più frequenti

Dovrebbero vivere molto più lungo di noi o essere tramandate di generazione in generazione, ma non è sempre così: si tratta di animali che hanno bisogno di cure e di condizioni di vita adatte a farle sopravvivere. Vediamo quindi quali sono le cause più frequenti di morte per le tartarughe:

  • grasso nel carapace,
  • freddo,
  • alimentazione errata.

Grasso nel carapace

Nelle tartarughe d’acqua non sono animali che possono essere lasciati incustoditi in una vaschetta: anche loro hanno bisogno di cure e attenzioni da parte nostra! Quando si dà loro una quantità di cibo eccessiva o eccessivamente ricca di grassi, questo potrebbe accumularsi proprio sotto la loro ‘corazza’. Il grasso in eccesso è formato dagli strati di pelle che ricadono sulle sue zampe e che prende spazio, accumulandosi, proprio sotto al carapace.

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Freddo

Se abbiamo deciso di averne una in casa dobbiamo adeguarci alla temperatura che il suo organismo riesce a sopportare: non può mai scendere al di sotto dei 10 gradi. Infatti una tartaruga sopporta bene solo le temperature al di sopra dei 25 gradi.

Il freddo può essere una delle cause più comuni di morte per la tartaruga; ma se non vogliamo sempre avere in casa i riscaldamenti accesi, bisognerà provvedere ad acquistare accessori utili, come terrari e lampade a raggi UV, che consentano all’animale di vivere in un ambiente sempre caldo ed accogliente.

Alimentazione

Non dovrà essere ricca di grassi, ma nemmeno in quantità eccessive! Si tratta di un animale vegetariano, quindi il pasto migliore è composto da: erbe, verdure e poca frutta. Da evitare assolutamente: carne, pane e verdure troppo ricche di fosforo.

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Come muoiono le tartarughe: ecosistema e altri animali

Molti esperti vi consiglieranno di far vivere le tartarughe da sole nel loro ecosistema: questo perché la presenza di altri animali o piante potrebbe alterarlo e renderlo inospitale per il loro organismo. Inoltre non dimentichiamo che si tratta di cacciatori quindi, come tali, possono provocare problemi anche nella natura e negli ambienti che le circondano.

Tartaruga
(Foto Pixabay)

Ma anche le tartarughe possono diventare prede di altri animali: anche il nostro Fido potrebbe rappresentare una minaccia per loro, in quanto con una ‘zampata’ potrebbe schiacciarle. Oppure potrebbero diventare vittime dei graffi del nostro micio domestico: insomma quando si ha un rettile come questo in casa è sempre opportuno farci attenzione.

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Antonio D’Agostino