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L’insetto foglia, un esemplare da tenere tra le mani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:03
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E tra i più affascinanti esemplari del suo genere, l’insetto foglia è un animale dall’aspetto caratteristico e funzionale

insetto foglia
Insetto foglia (Screenshot Video)

L’immagine è tratta da un video condiviso su YouTube da Adrian Kozakiewicz, un allevatore di insetti. Gli esemplari che gli coprono completamente la sua mano sono degli insetti molto particolari, di cui andremo a parlarvi.

Il suo nome scientifico è Phyllium giganteum ed è comunemente noto come Fillio o insetto foglia. Questo animale è tra i più grandi esemplari di insetti foglia al mondo.

Il Phyllium giganteum è una specie tropicale, tipica della Malesia. Questo insetto, come tutti gli insetti stecco o foglia, è erbivoro e totalmente innocuo per l’uomo.

La ragione che ha indotto molti ad interessarsi a questa specie è da ricercare sia nelle sue straordinarie caratteristiche fisiche, sia nel fatto che può essere facilmente allevabile e che può essere tenuta tranquillamente in mano, anche dai bambini.

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L’insetto foglia: alla scoperta di questo straordinario esemplare

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Insetto foglia (Screenshot Video)

La caratteristica più straordinaria di questo esemplare è il suo aspetto. L’insetto riesce a riprodurre fedelmente l’immagine di una foglia, non solo nel suo colore verde tipico, ma nei dettagli.

Il suo corpo appiattito infatti presenta anche le venature tipiche delle foglie e alcune macchie marroni che imitano alla perfezione sue parti secche. Infine sia le estremità del suo corpo che le sue zampe simulano i contorni frastagliati delle foglie.

Il suo aspetto ha ovviamente un ruolo strategico, infatti grazie alle sue sembianze l’insetto foglia riesce completamente a mimetizzarsi e diventare un tutt’uno con la pianta su cui è adagiato. Ovviamente, il suo criptismo è una tecnica antipredatoria.

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In natura è più facile incontrare esemplari femmine che maschi. Le femmine diventano adulte in sette mesi e si riproducono per partenogenesi. Le uova si schiudono dopo sei mesi e le larve che ne fuoriescono hanno una colorazione marroncina. In seguito alla muta l’esemplare inizia ad assumere l’aspetto dell’insetto adulto e la colorazione verdastra.

Fortunatamente, grazie anche alla sua modalità di riproduzione, l’insetto non rischia l’estinzione anche se è una potenziale preda di rettili, uccelli e mammiferi.

M. L.