Jodie Foster è una pioniera: il suo pitone è il primo ad aver fatto cure contro il cancro

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Lei è già una star ma ora è tornata sotto i riflettori grazie ad un rettile: il pitone Jodie Foster è il primo ad aver fatto cure contro il cancro.

Il pitone Jodie Foster è il primo ad aver fatto cure contro il cancro: ha il nome dell’attrice hollywoodiana (Screenshot Foto Facebook@jodiefosteractress-amoreaquattrozampe.it)

Stella del cinema ma ora anche pioniera nel campo degli animali, in particolare quello dei rettili: il pitone Jodie Foster è il primo ad aver fatto cure contro il cancro. Quando si è ammalato non si perso tempo: questo esemplare di femmina di ben 23 anni si è immediatamente sottoposto alle cure sperimentali di elettrochemioterapia contro una forma particolarmente aggressiva di tumore. Ecco i dettagli di questo pitone che sta per diventare famoso tanto quanto la star del cinema.

Il pitone Jodie Foster è il primo ad aver fatto cure contro il cancro: l’uso di una tecnica innovativa

Non è solo famoso per essere un pitone col nome di una delle più grandi stelle del cinema di Hollywood ma anche perché sarà ricordato come il primo rettile ad aver ricevuto delle cure sperimentali e assolutamente innovative contro una forma di tumore, di cui si è ammalato. Il pitone in questione si chiama appunto come l’attrice Jodie Foster, sebbene pare non appartenga proprio alla star hollywoodiana.

Il pitone Jodie Foster è il primo ad aver fatto cure contro il cancro: dopo l’operazione il tumore è tornato (Screenshot Foto Facebook@dalla parte di chi nonha voce-amoreaquattrozampe.it)

Jodie è una femmina di 23 anni della specie Malayopython reticulatus, pesa 50 kg ed è lungo 4,5 metri; la sua casa è lo zoo di Chester in Inghilterra: è qui che, durante un controllo, ci si è resi conto che il rettile presentava i segnali di un fibrosarcoma alla mascella: mangiava poco e si muoveva altrettanto poco. Le cure per lui non sono state quelle ‘tradizionali’ ma si è deciso di sottoporlo ad una cura assolutamente innovativa, quando il tumore si è ripresentato dopo un iniziale intervento chirurgico di asportazione dello stesso.

Ma in cosa consiste questa cura? Innanzitutto è la prima volta che si applica ad un serpente e consiste nella somministrazione di farmaci chemioterapici (spesso si tratta di bleomicina) a brevi impulsi elettrici, al fine di distruggere le cellule compromesse e malate. Tale tecnica, così come spiegata dal responsabile dott. Jose Alvarez Picornell dell’Università di Liverpool, va a creare dei pori temporanei sulle cellule tumorali, in modo che il farmaco penetri a fondo e agisca molto più rapidamente. Inoltre il corpo dei rettili su cui è applicato (non solo serpenti ma anche tartarughe) non risulta ‘appesantito’ dalle cure, poiché si riscontrano meno danni agli organi interni.

Il pitone Jodie Foster è il primo ad aver fatto cure contro il cancro: un nome nel suo destino

Ma come mai si è scelto proprio questo nome per il rettile divenuto famoso per essere stato il prima ad essere trattato con elettrochemioterpia? Sulla sua cartella, l’esemplare era stato indicato con le lettere ‘JF’, che stavano a significare ‘juvenile female’, femmina giovane. Da qui i responsabili hanno scelto un nome che avesse le medesime iniziali: Jodie Foster, l’attrice pluripremiata americana.

Il pitone Jodie Foster è il primo ad aver fatto cure contro il cancro: ora è tornato a vivere (Screenshot Foto Facebook@ghanaweb-amoreaquattrozampe.it)

L’operazione all’osso mandibolare è durata circa un’ora e mezza, un tempo molto limitato rispetto a quello per operazioni di questo tipo. La particolarità è che sono stati uniti ben due tavoli operatori, poiché l’esemplare era particolarmente grosso da operare. Dopo il trattamento, oggi Jodie è tornata a ‘comportarsi’ come gli altri rettili della sua specie: scatta e mangia il cibo con voracità.

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I risultati aggiornati hanno confermato che non vi sono segni di recidiva del cancro in Jodie: questo rappresenta un grande traguardo nella cura dei tumori, in costante aggiornamento verso obiettivi più mirati ed efficaci.