Le mamme scimpanzé vivono in lutto in modo umano: ecco cosa fanno quando muoiono i loro cuccioli improvvisamente.

Il lutto non è solo umano, recenti osservazioni mostrano che anche gli scimpanzé provano dolore profondo.
Il confine emotivo tra noi e i nostri parenti più prossimi è molto più sottile di quanto si pensasse. Le mamme scimpanzé vivono il lutto in modo umano, scopri cosa fanno quando muoiono i loro cuccioli.
Le mamme scimpanzé vivono in lutto in modo umano: ecco come
Quando una madre scimpanzé perde il suo cucciolo, il dolore non si esaurisce con la morte.

Spesso continua a portare con sé il corpo del piccolo per giorni o anche settimane, stringendolo come se non riuscisse a separarsene.
Anche dopo la perdita, mantiene gesti di maternità, lo accarezza, lo pulisce, lo osserva da vicino, cercando segnali che non arriveranno mai più.
Con il tempo l’attaccamento, si trasforma lentamente, la madre inizia ad allontanarsi a breve intervalli, ma senza mai perdere il contatto visivo e talvolta emettendo richiami sommessi, espressioni di smarrimento e assenza.
Inizialmente è molto protettiva, poi permette al gruppo di avvicinarsi, ricevendo a sua volta gesti di conforto dagli altri scimpanzé.
Questi comportamenti mostrano che il legame materno negli scimpanzé è profondo e tenace, capace di sopravvivere anche alla morte, rivelando l’esperienza del lutto sorprendentemente vicina a quella umana.
Il trasporto dei cuccioli morti e il dubbio sulla consapevolezza
Un nuovo studio, pubblicato come preprint sulla piattaforma bioRxiv, ha esaminato 83 casi in cui madre di scimpanzé e bonobo, hanno continuato a portare con sé il corpo dei propri cuccioli, anche dopo la loro morte.
Questo comportamento chiamato Infant Corps Carrying, ha spinto gli studiosi a chiedersi se queste madri fossero consapevoli della perdita.
I risultati suggeriscono che non è detto che capiscano la morte come qualcosa di definitivo, ma allo stesso tempo, non si può escludere del tutto una forma di consapevolezza.
Ciò che è certo, è che gesti simili che ricordano il lutto non riguardano solo le grandi scimmie, episodi analoghi sono stati osservati anche negli elefanti, nei macachi e perfino nei cani.
Istinto materno, legame e i limiti della comprensione
Secondo i ricercatori, questo comportamento sarebbe legato più all’istinto materno e all’abitudine di prendersi cura del piccolo che a una vera consapevolezza della morte.

Un dettaglio importante è che le madri tendono a portare con sé più a lungo i cuccioli che erano già cresciuti, mentre i neonati vengono lasciati andare prima.
Questo è segno che tutto dipende dalla forza del legame costruito nel tempo. Tuttavia, storie come quella dell’orca Tahlequah che ha trasportato il suo cucciolo morto per giorni, continuano a colpirci profondamente.
Potresti leggere anche:
Anche se gli studiosi restano prudenti e pensano che solo gli esseri umani comprendano davvero la morte, una cosa appare chiara, molti animali sanno cosa significa perdere qualcuno e provano qualcosa di molto simile al nostro lutto.