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Viaggi con animali domestici verso Paesi extra UE: le norme da conoscere

Quali sono le norme da rispettare per i viaggi con gli animali domestici verso Paesi extra UE? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Viaggi con animali domestici verso Paesi extra UE
(Foto Adobe Stock)

Viaggiare con i propri amici a quattro zampe piò essere un’esperienza indimenticabile. Ma la preparazione richiede molto tempo ed attenzione. Tra gli aspetti che vanno curati, anche quello legislativo, al fine di evitare brutte sorprese all’arrivo. Quali sono le norme da conoscere per i viaggi con i propri animali domestici verso Paesi extra UE?

L’assenza di una disciplina comune

Paese che vai, legge che trovi. Il detto, come vi sarete accorti, non è di certo quello originale, ma rende bene l’idea.

gatti che amano viaggiare
(Foto Adobe Stock)

E si sa, la legge può riguardare ogni aspetto della vita, e dunque anche i nostri amici a quattro zampe. Insomma, non basta la volontà di mettersi in viaggio con i nostri pelosetti; occorre organizzare minuziosamente ogni singolo aspetto, per evitare brutte sorprese all’ultimo minuto.

Tra le prime cose sulle quali informarsi, vi sono proprio le norme di legge. Ovunque si vada. Certo, se ci muoviamo in Italia, la questione è più semplice (anche se il quadro normativo può essere comunque complicato); diverso il caso invece in cui decidiamo di andare all’estero.

C’è un vantaggio, tuttavia, nello scegliere come meta un Paese UE; il Legislatore europeo ha predisposto una disciplina comune, che rende standard gli adempimenti da compiere (sull’argomento può interessare la lettura di In viaggio con gli animali d’affezione: le norme UE da rispettare).

Diverso il discorso laddove si viaggi con i propri animali domestici verso i Paesi extra UE; in questo caso non è rinvenibile alcun quadro normativo comune. La conseguenza è molto semplice; bisognerà informarsi sulle norme del Paese prescelto come meta turistica.

Su internet possiamo trovare le informazioni che ci occorrono. Attenzione tuttavia: le norme, si sa, cambiano in fretta, ed i contenuti del web potrebbero non essere aggiornati; è bene pertanto rivolgersi sempre ai canali ufficiali, rivolgendosi ad esempio al consolato italiano nel Paese di destinazione.

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Le eccezioni

Se avete deciso di portare all’estero il vostro cane o gatto, occhio ad articoli e codici; con l’aiuto delle autorità italiane sarà più semplice districarsi tra le fitte maglie della legislazione che riguarda i nostri amici a quattro zampe.

Cani che non crescono
(Foto Adobe Stock)

Come detto, per i viaggi con animali domestici verso Paesi extra UE, non esiste una disciplina comune. Ma esistono alcune eccezioni. Di quali si tratta?

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Parliamo di alcuni Paesi europei non facenti parte dell’UE, ai quali tuttavia si applica la stessa disciplina prevista dal Legislatore europeo. Disciplina che impone che gli animali con i quali si viaggia sia muniti di:

  • Microchip
  • Passaporto europeo
  • Vaccinazione antirabbica

Ed ecco di quali Paesi si tratta: Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino e Svizzera.

Questo non ci esonera dal verificare che la normativa non sia cambiata. Vale quanto detto prima; sempre bene rivolgersi ai canali ufficiali.

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A. S.