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Il gatto può mangiare le cozze? Pro e contro di questo alimento

Il gatto può mangiare le cozze oppure sono tossiche per il suo organismo? Scopriamo insieme i pro ed i contro di questo alimento.

Il gatto può mangiare le cozze?
(Foto Adobe Stock)

Il gatto è molto esigente, e allo stesso tempo particolarmente delicato quando si parla di alimentazione. Pertanto, prima di somministrargli un alimento che non gli abbiamo mai dato, o a maggior ragione prima di inserirlo stabilmente nel suo menù, dobbiamo verificare se si tratta di qualcosa di salutare per il suo organismo. Ad esempio, il gatto può mangiare le cozze?

Gatto e cozze: un binomio possibile?

Gatto e pesce: un binomio vincente ed anche romantico, a guardare le foto dei piccoli felini che attendono impazienti e sognanti che i pescatori facciano ritorno al molo per dare loro la meritata porzione di pesce.

vongole al gatto
(Foto Adobe Stock)

Ma non è proprio così, come nell’immaginario collettivo. Se il pesce è una pietanza succulenta per il gatto, la vera colonna portante della sua alimentazione rimane la carne, che deve occupare quasi tutto il suo menù. Quanto? All’incirca il 90%; quantomeno nella dieta ideale di un gatto adulto e in buona salute.

Al pesce rimane uno spazio residuo, da condividere con altri alimenti (uova, cereali e verdura), seppur con un ruolo predominante. Tuttavia, tra i vari prodotti ittici che il gatto può mangiare rientrano anche le cozze? La risposta è positiva, l’alimento non è nocivo per l’organismo del piccolo felino.

Le cozze, in particolare, contengono il grasso Omega-3, particolarmente benefico per pelle e pelo del gatto, articolazioni e cuore.

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Come dare le cozze al gatto

Dunque, assodato che i gatti amano il pesce, e che possono mangiare le cozze, vi sono ancora alcune precisazioni da fare.

gatto si lecca i baffi
(Foto Adobe Stock)

Il fatto che non si tratti di un alimento tossico per il loro organismo non vuol dire che possano cibarsene esattamente come facciamo noi.

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Occorre pertanto mettere in atto una serie di piccoli consigli, per non mettere in pericolo la salute delle nostre piccole tigri da salotto:

  • Cibo sempre fresco: appare un consiglio quasi superfluo, ma trattandosi di un principio basilare, quando si parla di alimentazione del gatto, è sempre bene rammentarlo. Il piccolo felino “a tavola” è molto esigente. Come noto, in natura il gatto tende a fare più pasti al giorno, nutrendosi di piccole prede. Questa abitudine per il gatto domestico si traduce più o meno allo stesso modo. Piccoli spuntini quotidiani con cibo rigorosamente fresco, a maggior ragione se parliamo di pesce;
  • Spuntino: è la diretta conseguenza di quanto appena detto. Le cozze non possono certo sostituire un pasto principale (e ne vedremo il motivo nel punto successivo), dunque il momento ideale diviene quello che intercorre tra un pasto e l’altro; uno spuntino succulento, da gustare insieme al proprio umano;
  • Cibo sempre cotto: le cozze vanno servite al gatto rigorosamente cotte. Crude infatti, potrebbero contenere con alta probabilità parassiti, batteri ed altri agenti patogeni, con tutti i rischi del caso. Tuttavia una volta cotte le cozze perdono diverse delle proprie qualità nutrizionali, ragion per cui non possono sostituire la carne nell’alimentazione del felino;
  • No a condimenti: anche questa, quando si parla di alimentazione del gatto, è una regola generale, e le cozze non rappresentano un’eccezione. No ai condimenti tipici che utilizziamo per il nostro palato; al gatto fanno solo male.

Antonio Scaramozza