Differenza tra Savannah e Ocicat: come distinguere le due razze feline

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By Laura Bellucci

Gatti

Ecco in cosa consiste la differenza tra Savannah e Ocicat: scopriamo cosa caratterizza questi due felini dall’aspetto selvaggio.

Differenza Savannah
Esemplare di Savannah (Foto Instagram)

Affascinanti e misteriosi, questi due mici hanno molto in comune, tanto che riuscire a riconoscerli al primo sguardo può non essere affatto semplice. Esploriamo insieme i tratti peculiari di Savannah e Ocicat, per scovare la differenza tra i due.

Similarità tra le due razze

Prima di scoprire qual è la differenza tra Ocicat e Savannah, passiamo in rassegna tutte le caratteristiche che entrambe le razze condividono.

Adottare Savannah
Esemplare di Savannah (Foto Instagram)

In primo luogo, il tratto che accomuna questi pelosetti riguarda il loro aspetto: entrambi hanno sembianze che ricordano incredibilmente quella dei felini selvatici.

Non a caso, presentano un meraviglioso mantello maculato, che può assumere svariate tonalità ma, più di frequente, assume una colorazione daino-aranciata.

Dal punto di vista caratteriale, si tratta di due mici estremamente vispi e giocosi, che amano dedicarsi ad attività di esplorazione e divertimento.

Per questo, è essenziale prestare attenzione alla loro intraprendenza: il rischio è che, spinti dalla curiosità, si allontanino dal proprio territorio, correndo il rischio di perdersi, essere rubati o addirittura investiti.

Autonomi e indipendenti, la loro adozione è consigliata a chi trascorre del tempo fuori casa poiché non sentono la solitudine in assenza del proprio umano di riferimento.

Sì anche alla convivenza con bambini e altri animali, purché i pelosetti siano sorvegliati nell’interazione con i più piccoli.

Si tratta di mici dolci e affettuosi, ma per via della loro stazza, giocando innocentemente potrebbero rivelarsi eccessivamente irruenti.

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Differenza tra Ocicat e Savannah

Infine, non ci resta che scoprire in cosa consiste la differenza tra Ocicat e Savannah.

gatto ocicat
Il gatto Ocicat (Foto Flickr)

In primo luogo, questi due gatti hanno origini differenti: sebbene, infatti, entrambi somiglino incredibilmente a degli animali selvaggi, solo una delle due razze ha effettivamente delle origini selvatiche.

Si tratta del Savannah, che deriva dall’accoppiamento tra un Servalo e un gatto domestico. L’Ocicat, invece, è il risultato dell’incrocio tra razze feline diverse, tra cui Abissino, Siamese, American Shorthair.

La differenza di prezzo tra i due animali è notevole: il Savannah, infatti, è il micio più costoso al mondo.

Basti pensare che un esemplare di questa razza può costare fino a 20.000 euro. L’Ocicat, invece, ha un costo compreso tra i 900 e i 1.200 euro.

Anche la detenzione dei due mici presenta degli elementi distintivi: in Italia, il Savannah può essere adottato solo a partire dalla quarta generazione in poi, ovvero quando la porzione selvatica del suo patrimonio genetico è pari o inferiore al 6%.

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Nonostante, come anticipato, l’aspetto dei due gatti sia simile, non mancano delle caratteristiche che ci permettono di distinguerli facilmente.

La prima è la stazza: il micio dalle origini selvatiche può avere dimensioni diverse a seconda della generazione di appartenenza.

Gli esemplari F1, ad esempio, che derivano direttamente dall’incrocio tra Servalo e micio domestico, hanno un peso di 15 kg, per una lunghezza di circa 1 metro.

L’Ocicat, invece, è di dimensioni medie: pesa tra i 3 e i 6 kg, per una lunghezza massima di 30 centimetri.

Hai una predilezione per il micio dalle origini selvatiche? Allora non perderti tutte le informazioni da conoscere prima di adottare un Savannah.

Qui troverai suggerimenti sulla gestione del gatto, l’identikit sul suo proprietario ideale e tutto quello che c’è da sapere su questa affascinante razza felina.

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