Anche i gatti riconoscono il nome, è quanto confermano alcuni ricercatori
Fino ad oggi, la scienza aveva confermato che solo alcune specie come scimmie, pappagalli, delfini e cani erano in grado di comprendere alcune parole. A cominciare dal nome. Non a caso, vi sono precise regole per dare il nome al cane in modo che il cane lo riconosca e risponda al richiamo del suo nome.
Questo però non era stato dimostrato per i gatti. Indipendenti, disobbedienti e spesso discriminati per la loro “indifferenza” al genero umano, nessuna ricerca era riuscita a dimostrare che anche i gatti riconoscevano il loro nome.
Un gruppo di ricercatori dell’università di Tokyo in uno studio pubblicato su Science Report, ha smentito i luoghi comuni, sostenendo che anche i gatti come molti altri mammiferi sono inclini ad interagire con gli umani e pertanto a rispondere agli stimoli.
Rispetto al cane, il gatto ha una domesticazione più recente. Inoltre, rispetto ad altre specie, sono meno socievoli per cui interagiscono quando gli fa comodo e laddove viene a mancare questa interazione, si perdono le capacità dei gatti.
I ricercatori hanno sottoposto un gruppo di gatti ad un test nel quali venivano chiamati con altri nomi dal suono simile.
Gli studiosi hanno registrato le voci dei padroni che chiamavano i loro gatti. Le prime quattro parole erano suoni simili, mentre l’ultima era il nome del gatto.
E’ stato accertato che i gatti rispondevano al loro nome, ignorando le altre parole dai suoni simili. Quando sentivano pronunciare il nome, i felini domestici giravano le orecchie o la testa.
Atsuko Saito, l’autore della ricerca, ha spiegato che i cani rispetto ai gatti sono avvantaggiati. Tuttavia, anche i felini domestici si stanno evolvendo vivendo a stretto contatto con l’umano. “Fino a vent’anni fa, i gatti vivevano soprattutto all’esterno. Adesso, sono sempre più presenti nelle case, al fianco delle persone”, spiega Saito.
Non solo i gatti rispondono al loro nome quando sono chiamati dal padrone, ma anche se lo fa un estraneo. Per Saito non ci sono dubbi. E’ possibile che i gatti abbiano imparato anche altre parole, che potrebbero essere collegate al cibo o alle carezze.
Ti potrebbe anche interessare–> Il gatto amano un solo padrone: ecco perché e come lo scelgono
C.D.
Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News. Se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI.
Il progetto sperimentale di tutela della natura in Ruanda per assegnare ai gorilla un conto…
Se ne sarebbe 'sbarazzato' senza troppi problemi e in cambio nel aveva già chiesto un…
Proposta per salvare gli ippopotami discendenti degli esemplari importati in Colombia da Escobar dalla minaccia…