Anche se è castrato…perché il gatto continua a cercare l’accoppiamento? Scopriamo perché succede e quali sono le ragioni.

Molti pensano che con la castrazione, certi comportamenti spariscano come per magia. E invece no!
Può capitare anche dopo l’intervento che il gatto continui a mostrare atteggiamenti legati all’istinto sessuale.
Ma non tutto quello che sembra un comportamento sessuale lo è davvero. Scopri perché, anche se è castrato il gatto continua a cercare l’accoppiamento.
Anche se è castrato…perché il gatto continua a cercare l’accoppiamento?
La prima cosa da sapere è che non significa che l’operazione non abbia funzionato. Il corpo non è un interruttore che si spegne all’improvviso.

Gli ormoni, possono restare in circolo per un po’ di tempo e nel frattempo il gatto può continuare a comportarsi come faceva prima.
A questo, si aggiunge un altro aspetto importante, ossia la memoria comportamentale. Se un micio ha già sviluppato certe abitudini, può ripeterle, semplicemente, perché fanno parte del suo repertorio e non per un reale impulso riproduttivo attivo.
Inoltre, conta molto anche l’età in cui viene effettuata la castrazione al gatto maschio. Un gatto operato prima della maturità sessuale, avrà meno probabilità di mantenere certi comportamenti rispetto a uno che ha già vissuto esperienze legate all’accoppiamento.
Infine, non tutto quello che sembra un comportamento sessuale lo è davvero. A volte montare oggetti, altri animali o persino le persone può essere una risposta allo stress, alla noia o a un eccesso di energia.
Per questo, è importante osservare il contesto e quindi capire quando succede, in quali momenti della giornata e se ci sono stati cambiamenti nell’ambiente.
Quando scompaiono i comportamenti riproduttivi del gatto dopo la castrazione?
Generalmente, dopo la castrazione del gatto, gli ormoni possono rimanere in circolo per qualche giorno o anche una settimana.

Perciò, molti proprietari notano un calo graduale del comportamento nell’arco di 2-12 settimane, ma in alcuni casi possono volerci anche alcuni mesi prima che certi gesti spariscano del tutto.
Tuttavia, se il gatto è stato operato dopo aver già raggiunto la maturità sessuale, alcune abitudini consolidate, possono persistere più a lungo perché fanno parte della sua memoria comportamentale.
Ma non è detto che ci sia un problema, se ogni tanto recapita, ma se il comportamento resta molto frequente, meglio parlarne col veterinario per escludere cause fisiche o trovare strategie comportamentali.
Quando ci si deve preoccupare?
A volte, è difficile capire se quello che stiamo vedendo è qualcosa di normale oppure no. Tuttavia, ci sono piccoli segnali che possono aiutarci a fare chiarezza.
Ecco quali sono questi segnali:
- episodi di accoppiamento molto frequenti o insistenti che sembrano quasi ossessivi;
- aggressività improvvisa nel gatto;
- calo o aumento dell’appetito e dell’energia;
- gonfiore dolore o secrezioni;
- ripetute marcature con urina del gatto.
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In questi casi, parlarne col veterinario può toglierti ogni dubbio e aiutarti a capire se è solo una fase o se c’è qualcosa da approfondire.